Oceanix, la prima città galleggiante e sostenibile del mondo sarà pronta già nel 2025

A cura di Video Storie
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Il prototipo della città del futuro si chiama Oceanix ed è stato progettato per essere autosufficiente, a emissioni zero e per resistere a tempeste di vento o d’acqua.

Tra soli tre anni dovrebbe sorgere la prima città galleggiante e sostenibile del mondo in grado di resistere all’innalzamento del livello del mare causato dal cambiamento climatico.

Il prototipo si chiama Oceanix ed è composto da grandi piattaforme esagonali ancorate al fondale marino interconnesse tra loro e collegate con la terraferma tramite traghetti e droni. Ogni piattaforma galleggiante verrà utilizzata come spazio abitativo, centro di ricerca o di svago e sarà progettata per essere autosufficiente, a emissioni zero e per resistere a tempeste di vento o d’acqua. Riciclare le risorse e mangiare cibo autoprodotto sarà alla base della vita su Oceanix, dove sorgeranno orti comuni e, sotto le piattaforme, allevamenti di cozze, vongole e altri frutti di mare che contribuiranno a ripulire l'acqua favorendo la rigenerazione dell'ecosistema marino. Tutto sarà messo in moto dell'energia pulita prodotta da turbine e pannelli fotovoltaici. Inoltre, le piattaforme saranno dotate di collettori per conservare e riciclare l’acqua piovana.

Oceanix verrà sperimentato per la prima volta a Busan (o Pusan), grande città portuale sudcoreana minacciata, insieme ai suoi 3.4 milioni di abitanti, dall’innalzamento del livello del mare causato dall’aumento delle temperature e dallo scioglimento dei ghiacciai. "Viviamo in un'epoca in cui non possiamo continuare a costruire città come New York o Nairobi – commenta a proposito del progetto Amina Mohammed, vice segretario generale delle Nazioni Unite – Dobbiamo costruire città sapendo che saranno in prima linea nei rischi legati al clima dall'innalzamento del livello del mare alle tempeste."

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Secondo il programma di ricerca degli Stati Uniti sui cambiamenti climatici globali, il livello del mare è aumentato di circa 21 cm dal 1880 e continua ad aumentare ogni anno. Livelli di acqua più elevati significano inondazioni e alte maree più frequenti oltre a mareggiate mortali e distruttive, come quelle causate dall'uragano Katrina negli Stati Uniti nel 2005. Per l’INGV, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, e i ricercatori dell'università Radboud nei Paesi Bassi, entro il 2050 il mar Mediterraneo sarà più alto di 20 cm, mettendo a rischio le città costiere come, ad esempio, Venezia o Napoli. Dalla necessità di mitigare questi effetti della crisi climatica nasce l’idea della città galleggiante, sviluppata dalla società tecnologica Oceanix, dal programma dell’ONU per gli insediamenti umani e la città di Busan.

Il primo prototipo è stato sviluppato dagli architetti della BIG-Bjarke Ingels Group e Samoo Architects & Engineers. Sarà completato entro il 2025 e inizialmente potrà ospitare 12 mila persone, ma col tempo le piattaforme si potranno espandere fino a contenere 100 mila individui.