Qual è lo sport giusto per il tuo bambino?

Il nuoto si può praticare a partire dai tre anni, mentre per l’atletica leggera è meglio aspettare i cinque. E poi c’è il calcio, il rugby, la pallavolo e la pallacanestro. Come orientarsi? Quello che è importante è fare uno sport che piaccia al bambino e che accompagni la sua crescita in modo corretto.
Gaia Cortese 20 novembre 2019
Con la collaborazione di Dott. Massimo Luca Castellazzi Medico chirurgo specialista in pediatria presso l'Ospedale Città di Sesto San Giovanni

Perché fare sport è così importante fin da piccoli? Non solo perché permette all’apparato muscolo-scheletrico di svilupparsi correttamente, ma anche perché migliora le capacità di apprendimento e l’adattabilità degli adolescenti agli impegni quotidiani, insegna il rispetto delle regole e degli avversari, aumenta la capacità di socializzazione, favorisce un buon controllo emotivo e migliora l’autostima

Da un punto di vista medico poi, fare sport è una forma di prevenzione per ridurre l'insorgenza in età adulta di malattie cardiovascolari e respiratorie, diabete e obesità e malattie metaboliche. E dimenticavo, fare sport è soprattutto divertente.

Nuoto

A partire dai 3 anni il nuoto è uno sport che sviluppa l’apparato scheletrico e muscolare in modo armonico e che utilizza tutte le grandi masse muscolari. Nuotare non mette a rischio di particolari traumi dell’apparato locomotore ed è molto importante per acquisire e sviluppare sicurezza in acqua. L’attività agonistica del nuoto inizia generalmente intorno agli 8 anni.

Sci

Un bambino può iniziare a prendere lezioni di sci già a partire dai 4 anni, età in cui il baricentro basso e la grande stabilità, gli permette di apprendere con facilità le manovre di conduzione degli sci. Si pratica in montagna, a stretto contatto con la natura, dove l’aria è sicuramente più salubre rispetto a quella di città. L’attività agonistica inizia generalmente intorno agli 11 anni.

Ginnastica artistica

Migliora la coordinazione neuromuscolare e il controllo del corpo. Nel tempo la ginnastica artistica, che può iniziare ad essere praticata a partire dai 5 anni, richiede anche una notevole forza muscolare. L’attività agonistica, invece, inizia generalmente intorno agli 8 anni.

Atletica leggera

Sotto forma di gioco, si può iniziare a fare atletica a partire dai 5 anni. Le normali attività di gioco del bambino utilizzate nell’atletica come correre, saltare e lanciare sono alla base di tutte le attività sportive, per questo l’atletica leggera può essere considerata come una valida attività da iniziare fin da piccoli, anche perché impegna tutti i gruppi muscolari. L’attività agonistica inizia generalmente intorno ai 12 anni.

Calcio

Dai 6 anni si può iniziare il calcio. Si inizia con il minicalcio in un campo ridotto, con porte più piccole e senza ruoli specifici. Dagli 8 anni in poi gli allenamenti diventano più strutturati, con un’attività dedicata agli arti superiori. Per un corretto e omogeneo sviluppo del bambino calcio e atletica dovrebbero essere un binomio assoluto. L’attività agonistica inizia solitamente intorno agli 12 anni.

Rugby

Contatto, placcaggi e mischie potrebbero spaventare i genitori, ma in verità il rugby non è uno sport violento e i traumi riportati sono molto simili a quelli degli altri sport. Il rugby ha una grande caratterizzazione sociale, si coltivano lo spirito di squadra e il rispetto dell’avversario (non a caso il rugby è famoso per il suo "terzo tempo"). L’attività agonistica inizia solitamente intorno ai 12 anni.

Tennis e scherma

L’età di inizio di sport come il tennis o la scherma dovrebbe essere intorno ai 7-8 anni, perché prevedono entrambi l’uso di un attrezzo, la racchetta o l’arma, che deve coordinarsi con la forza muscolare. In entrambi gli sport è utile affiancare una preparazione atletica, necessaria per correggere eventuali asimmetrie di sviluppo muscolare che potrebbero presentarsi usando prevalentemente un arto superiore. Sport da scegliere se si vuole migliorare la coordinazione e la capacità di concentrazione. L’attività agonistica del tennis inizia intorno agli 8 anni, della scherma intorno ai 10 anni.

Arti marziali

Le arti marziali sviluppano il controllo muscolare, la coordinazione e la tecnica del respiro, oltretutto c’è molta attenzione al rispetto delle regole e dell’avversario. Le arti marziali inizialmente vengono insegnate in modalità di gioco. Sono adatte sia alle femmine sia ai maschi, e sviluppano armonicamente tutti i gruppi muscolari. L’attività agonistica inizia solitamente intorno ai 12 anni.

Pallavolo e basket

Pallavolo e pallacanestro si possono praticare durante tutto l’anno, perché si gioca solitamente in palestra. Entrambi gli sport sviluppano tutti i gruppi muscolari ed esaltano la coordinazione neuromotoria. L’attività agonistica della pallacanestro inizia intorno agli 11 anni, della pallavolo intorno ai 10 anni.

Ciclismo

A partire dagli 8 anni si può cominciare a fare anche ciclismo, ma attenzione: non si tratta di andare semplicemente in bicicletta, ma di veri e propri allenamenti su strada. Con il ciclismo si sviluppa particolarmente la funzione cardiorespiratoria e, a livello muscolare, si allenano soprattutto gli arti inferiori. Si pratica all’aperto e su strada libera, necessita un abbigliamento specifico e soprattutto un casco, in caso di caduta. È indicato sia per le femmine che per i maschi. L’attività agonistica inizia solitamente intorno ai 13 anni.

Il parere dell'esperto

Abbiamo sentito sull'argomento il parere del Dottor Massimo Luca Castellazzi, medico chirurgo specialista in pediatria all'Ospedale Città di Sesto San Giovanni: "Troppo spesso vediamo i bambini passare molto tempo davanti alla televisione, ai videogiochi, ai tablet o agli smartphone. Diventano pigri, svogliati e poco interessati a ciò che li circonda. Combattere la sedentarietà nei bambini è importante, perché alla lunga può avere importanti ripercussioni sulla loro qualità di vita, in primis il sovrappeso e l'obesità con le loro conseguenze cardiovascolari e metaboliche. L'attività sportiva, così come il condurre uno stile di vita sano, sono validi strumenti che aiutano il raggiungimento di un buono stato di salute.

Lo sport, non solo potenzia il fisico, ma ha anche altre notevoli ripercussioni: favorisce la socializzazione, influenza positivamente il carattere del bambino che, sbagliando e ricominciando, impara già da subito ad affrontare le piccole e grandi sfide della vita. Aiuta a gestire al meglio le proprie emozioni. Migliora l'attenzione e la capacità di lasciarsi colpire da ciò che lo circonda. Per ogni età esiste lo sport giusto e, se avete dei dubbi sulla scelta, chiedete pure un consiglio al vostro pediatra, che sarà in grado di aiutarvi a trovare l'attività adeguata al vostro bambino, anche tenendo in considerazione le sue inclinazioni e potenzialità.

Oltre all'attività sportiva strutturata, privilegiate uno stile di vita sano per i vostri bambini: fate passare loro meno tempo davanti agli strumenti digitali, prediligete delle belle passeggiate o biciclettate all'aperto e utilizzate le scale invece dell'ascensore quando è possibile. Sono piccoli accorgimenti che aiuteranno a far crescere positivamente i vostri bambini".