Ritrovare la pace interiore dormendo tra gli alberi in una Free Spirit Sphere

Eve, Melody e Luna sono i nomi delle tre sfere progettate e costruite a mano da Tom Chudleigh nella foresta pluviale dell’isola di Vancouver. Qui non si tratta semplicemente di dormire a 5 metri di altezza sollevati da terra, ma di essere proprio cullati tra le fronde degli alberi, ogni volta che soffia un po’ di vento.
Gaia Cortese 15 agosto 2019

Sollevate a 5 metri da terra, accessibili tramite scale a chiocciola e collegate tra loro con piccoli ponti da un albero all’altro. Sono le Free Spirit Spheres, costruite nella foresta pluviale dell'isola di Vancouver e progettate da Tom Chudleigh che ha iniziato a costruirle nei primi anni Novanta per purificare il suo spirito e riconciliarsi con la natura attraverso l'arte del fai da te.

Le sfere sono perfettamente in simbiosi con il loro ambiente naturale e prendono ispirazione dalle barche a vela: quando soffia il vento, si muovono oscillando e donano una piacevole sensazione di pace alla mente e al corpo di chi si trova al loro interno.

Sono costruite a mano utilizzando principalmente legno, fibra di vetro e materiali di riciclo e sono formate da un muro continuo che dà loro una forma circolare perfetta: ogni sfera ha richiesto 200 ore di lavoro per l’involucro esterno e complessivamente tre anni per portare a termine il lavoro. L’architettura di queste cabine si basa sui principi della biomimetica che consiste nel mimare i meccanismi che governano la natura trasferendo i processi biologici del mondo naturale a quello artificiale.