Source, il pannello che produce acqua potabile dalla luce solare e dall’aria

All’apparenza sembra un semplice pannello fotovoltaico, ma in realtà è un sistema innovativo in grado di produrre fino a 5 litri di acqua potabile al giorno. Si chiama Source e potrebbe rappresentare una svolta nel garantire l’accesso all’acqua potabile a tutti nel mondo.
Video Storie 31 Agosto 2022

Sfrutta l’energia del sole per produrre fino a 5 litri di acqua potabile al giorno grazie a una tecnologia moderna che è in grado di catturare il vapore acqueo presente nell’aria. Si chiama Source ed è un pannello innovativo che oltre a non consumare le riserve idriche sotterranee contribuisce a risolvere il problema del reperimento di acqua pulita, soprattutto per i paesi più poveri: «Abbiamo scoperto che l'acqua perfetta non si trova sulla Terra, ma sopra di essa», afferma Cody Friesen, fondatore e Ceo di Source. Questi pannelli riescono a produrre l’acqua basandosi su una tecnologia chiamata igroscopia, ovvero la capacità di un materiale di assorbire il vapore acqueo dall’ambiente circostante.

Il funzionamento del pannello Source è piuttosto semplice: una parte dell’energia solare viene immagazzinata in una batteria che fa funzionare il tutto, mentre un’altra viene usata per raccogliere il vapore acqueo dall’ambiente, grazie a dei ventilatori che indirizzano l’aria verso un componente igroscopico. A questo punto il vapore acqueo viene condensato e convertito in acqua “sporca” che, attraverso a un processo di filtrazione e all’aggiunta di minerali (come il calcio e il magnesio), diventa potabile: è qui che viene trasferita in un serbatoio di 30 litri, collegato alla rete idrica. Questi idro-pannelli possono essere installati sui tetti o nel terreno, diventando una soluzione ecosostenibile anche per le abitazioni o per le attività commerciali e funzionano in tutte le condizioni atmosferiche, anche nelle zone particolarmente aride: «Li abbiamo testati nel deserto e nelle zone più calde dell’Arizona. E in tutti questi test abbiamo avuto risultati davvero sorprendenti», spiega entusiasta l'ideatore.

Oggi sono più di 2 miliardi le persone non hanno un accesso adeguato all'acqua e metà del mondo vivrà in aree soggette a stress idrico entro il 2025 . Con l'accelerazione della crisi climatica, che causa l'intensificarsi della siccità, lo scioglimento dei ghiacciai e l'esaurimento delle fonti di acqua dolce si prevede, infatti, che la carenza d'acqua diventerà sempre più acuta. Al momento i Source sono stati installati in oltre 450 impianti del mondo, raggiungendo circa 52 paesi e contribuendo a offrire acqua sana, pulita e potabile anche nei villaggi più rurali dell’India, del Kenya e delle Filippine. Un sistema innovativo, dunque, che potrebbe rappresentare una soluzione per le zone più aride del pianeta.