Tra pietre di fiume, cascate e idromassaggi, il benessere ritrovato alle Terme di Sassetta

Ritrovare relax e benessere tra i boschi di querce e castagni è possibile semplicemente raggiungendo le Terme di Sassetta, un luogo unico, immerso nel verde dell’entroterra della Costa degli Etruschi. Qui tra docce emozionali, bio sauna, bagno turco e piscine balneoterapiche i benefici per mente, corpo e spirito sono smisurati.
Gaia Cortese • 29 Giugno 2021

Circondate dai boschi di castagni e querce, le Terme di Sassetta sono un luogo unico, immerso nel verde del parco forestale di Poggio Neri. Siamo in Toscana, per la precisione in provincia di Livorno, e Sassetta è un piccolo borgo medievale della Val Cornia posto su un’altura nell’entroterra della Costa degli Etruschi, fatto di tante piccole case addossate tra loro, vicoli stretti e piccole piazzette.

Oltre al patrimonio culturale e alla bellezza che a questo luogo non mancano, chi cerca un luogo di benessere e relax può trovarlo poco fuori dal centro abitato, a circa 5 km di distanza, presso l'azienda agricola biodinamica La Cerreta.

Qui un tempo il terreno era incolto e pieno di sterpaglie, ma pieno di un’energia vitale e rigenerante che non poteva non essere valorizzata come invece è stato fatto. Qui, infatti, vengono messe a disposizione degli ospiti diverse vasche e e piscine a temperature differenziate, alimentate con l’acqua termale proveniente dalle falde della Val di Cornia. L’acqua sgorga da un bacino sotterraneo alla temperatura costante di 51°C con una portata media di circa 200 litri al minuto.

L'intera struttura è stata realizzata ispirandosi agli stili architettonici degli antichi Etruschi e Romani: gran parte della struttura è stata infatti costruita utilizzando pietre di fiume raccolte nei campi circostanti e con legname ricavato dai boschi di castagno dei boschi di Sassetta.

Ad ogni modo, con ogni probabilità, le attuali terme di Sassetta sono identificabili con il “Bagno del Re”, un sito termale che veniva già  citato in alcuni documenti medievali a partire dal XIII secolo, e che viene attestato nei dintorni di Monteverdi Marittima, in località Frassine, ad appena 15 km dalle attuali terme di Sassetta.

Il percorso termale

Il percorso termale è davvero paragonabile ad un tuffo nella natura in grado di rigenerare corpo, mente e spirito, immersi nel verde dei boschi circostanti. Oltre alla piscina interna con acqua a una temperatura di 38°C (e tanto di cascate e idromassaggi), all’esterno sono a disposizione degli ospiti altre due piscine balneoterapiche, rispettivamente a 34°C e 36°C.

Al bagno turco ospitato da una camera sudatoria costruita in pietre di fiume, si aggiungono la bio sauna aromaterapica con essenze naturali, il percorso Kneipp, le docce emozionali e un’ampia area relax.

ProprietĂ  terapeutiche

L’acqua delle Terme di Sassetta è un’acqua che viene definita come “acqua salso-solfato-calcica-ipertermale”, vale a dire che presenta una preziosa concentrazione di solfati, calcio, minerali e oligoelementi in grado di assicurare effetti terapeutici a livello dell’apparato respiratorio, dell’apparato osteomuscolare e della pelle. In queste piscine, oltretutto, l’uso del cloro è stato sostituito con un trattamento a base di ossigeno che non va ad alterare la qualità dell’acqua termale.

Secondo quanto riportato sul sito ufficiale delle Terme  di Sassetta, il professore Fabio Monzani, dell’Università di Pisa U.O. Geriatria ha così commentato le proprietà dell’acqua delle terme: “Composizione e temperatura rendono questa acqua idonea al trattamento dell’osteoporosi del ginocchio, dell'anca e della colonna, per mezzo di balneoterapia con effetto terapeutico e con riduzione del carico farmacologico oltre ad un effetto sul sintomo dolore. Ma non solo, dagli studi effettuati, emerge assolutamente un aumento dell’energia, stabilizzazione della reazione emotiva, diminuzione dell’isolamento sociale, maggiore mobilità fisica, miglioramento del sonno".

Come arrivare a Sassetta

In auto

Per raggiungere Sassetta in auto da Nord, occorre immettersi sull'autostrada A12 Genova, in direzione Rosignano Marittimo. Dopo aver imboccato l'uscita di Rosignano Marittimo, occorre proseguire sulla SS 1 Aurelia, in direzione Roma, e uscire a Donoratico. Poi si prosegue in direzione di Castagneto Carducci e infine in direzione Sassetta

Da Sud invece si prende l'autostrada A12 in direzione di Civitavecchia e si continua sulla SS 1 Aurelia in direzione di Grosseto. Dopo aver imboccato l'uscita di Donoratico, si continua in direzione di Castagneto Carducci, per poi proseguire in direzione Sassetta.

In treno

La stazione ferroviaria piÚ vicina al Comune di Sassetta è quella di Castagneto Carducci-Donoratico.