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27 Aprile 2020
11:00

All’improvviso nella riserva appare un airone rosso: un evento raro e prezioso, simbolo di speranza

Lo scatto è stato realizzato da un addetto al monitoraggio del Consorzio di gestione della riserva Torre Guaceto, in Puglia. L’esemplare, piuttosto raro, stava probabilmente facendo una sosta per mangiare e recuperare le forze prima di rimettersi in volo per completare la sua migrazione.

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All’improvviso nella riserva appare un airone rosso: un evento raro e prezioso, simbolo di speranza
Immagine

Una fotografia che simboleggia una specie protetta e la sua caparbia resistenza in un momento in cui, di resistenza, c’è bisogno più che mai. Un airone rosso, nome scientifico Ardea Purpurea, è stato fotografato all’interno dell’oasi protetta di Torre Guaceto, nei pressi di Brindisi, in Puglia.

L’esemplare di natrice dal collare (Natrix Natrix), che secondo gli esperti si trova nel pieno della sua migrazione primaverile, si è fermato all’interno della palude presente nell’area protetta in questo periodo deserta. Nel becco stringeva qualcosa, sicuramente per nutrirsi, mentre da lontano un addetto al monitoraggio del Consorzio di gestione del parco ha colto l’attimo realizzando lo scatto testimonianza del suo passaggio, senza disturbarlo dal momento che, nel caso venisse interrotto durante il suo approvvigionamento, l’airone potrebbe lasciar perdere il pasto e rimettersi in volo ancora affamato, mettendo a rischio se stesso e quindi la sua intera specie. Infatti, per completare il proprio ritorno a casa, questo animale deve mettersi in forze, rendendosi in grado di compiere lunghi viaggi in volo senza perdere troppe energie.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.