Bere acqua frizzante fa bene o male?

È molto importante idratarsi correttamente e scegliere l’acqua più adatta alla tua salute. Posso bere acqua frizzante? Ovviamente sì e non fa male, però ci sono alcuni dettagli – soprattutto se soffri di acidità o gastrite – cui dovresti prestare attenzione. Ecco quindi qualche consiglio per decidere di rinunciare oppure no alle bollicine.
Valentina Rorato 9 luglio 2020

Un bicchiere di acqua frizzante è molto dissetante e le bollicine sono una vera e propria alternativa alle bibite gassate zuccherate. Molte persone, però, temono che non sia salutare. Cerchiamo dunque di capire insieme se l’acqua con gas faccia male alla salute.

Cos'è l'acqua frizzante?

L’acqua può essere naturalmente frizzante o frizzante artificiale. Nel primo caso si parla di acqua effervescente naturale ed è quando l’anidride carbonica è presente in piccole quantità nelle sorgenti, di conseguenza la tua acqua è leggermente frizzante per natura. Nel secondo caso, invece, l’acqua è addizionata mediante il processo di carbonatazione. Che cos'è? La soda che trovi in commercio è realizzata raffreddando dell'acqua filtrata a 8° C o anche al di sotto, aggiungendo opzionalmente sodio o potassio più un composto alcalino come il bicarbonato di sodio per ridurre l’acidità. Dopo di che viene pressurizzata con l’anidride carbonica. E' quindi la mano dell'uomo che ha aggiunto le famose bollicine. Al supermercato normalmente troverai in vendita acque naturali minerali e acque frizzanti (o leggermente frizzanti).

Questo prodotto si può anche fare a casa. Ti ricordi la frizzina o la frizzantina? Si usava molto negli Ottanta, quando l’acqua con gas era considerata un bene di lusso. Anche oggi esistono in commercio delle bustine, che contengono bicarbonato di sodio e acidi (come l'Idrolitina) e rendo l’acqua leggermente effervescente (e anche un po’ salata). L’alternativa, molto diffusa in questo periodo, è l’utilizzo di un frigogasatore, ovvero un erogatore di acqua frizzante collegata alla rete idrica.

Fa male?

Sostenere a priori che l’acqua frizzante faccia male è un errore. La capacità di idratazione dell’acqua è la medesima, con gas o senza. Ed è lo stesso anche il potere dissentante, anzi alcune persone sostengono che le bollicine diano in questo senso maggiore soddisfazione, perché stimolano momentaneamente i recettori del gusto. Sicuramente non è un’acqua per tutti, soprattutto è poco adatta ai bambini. Vediamo quali sono le eventuali controindicazioni e gli effetti benefici.

Non è dannosa per i denti

L'anidride carbonica e l'acqua reagiscono chimicamente e producono un acido carbonico, un acido debole. Per questo motivo mette a rischio i denti? No, non è pericolosa per il tuo smalto. Fai però attenzione se bevi acque aromatizzate agli agrumi in grandi quantità. Lime, limone e pompelmo contengono acido citrico e sono leggermente erosivi. Detto ciò gli acidi nelle bevande gassate non zuccherate sono deboli e il danno ai denti è praticamente inesistente.

Aumenta il senso di sazietà

L'acqua gassata, se consumata prima dei pasti, può farti sentire più sazio, perché contribuisce a a dilatare le pareti gastriche e a ridurre l'appetito.  E' un'alleata delle dieta. Inoltre, se la consumi durante i pasti, stimola la secrezione dei succhi gastrici.

Causa gonfiore

Il gas presente nell’acqua può farti sentire più gonfio e provoca dilatazione gastrica. Non è indicata quindi se soffri di acidità di stomaco, reflusso gastroesofageo, gastrite e ulcere gastriche. In questo caso, è meglio consumare acqua naturale, possibilmente a temperatura ambiente.

Meglio l’acqua naturale o l’acqua frizzante?

In assenza di particolari disturbi, non c’è motivo che debba scegliere tra acqua naturale e acqua frizzante. Puoi anche scegliere di non eliminare completamente un tipo di acqua: per farti un esempio, se bevi 8 bicchieri di acqua al giorno, fai in modo che 3 o 4 siano frizzanti e gli altri naturali. Come per i cibi, anche per l’acqua le etichette sono importanti. Controlla bene la presenza e la quantità dei minerali e il residuo fisso, soprattutto se soffri di ipertensione.

Contenuto validato dal Comitato Scientifico di Ohga
Il Comitato Scientifico di Ohga è composto da medici, specialisti ed esperti con funzione di validazione dei contenuti del giornale che trattano argomenti medico-scientifici. Si occupa di assicurare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità e l’aggiornamento di tali contenuti attraverso le proprie valutazioni e apposite verifiche.