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18 Ottobre 2018
18:30

Campionato di Formula E: Felipe Massa sceglie le auto elettriche

Dopo l'addio alla F1, Felipe Massa approda alla Formula E, il campionato riservato alle auto ad alimentazione elettrica, organizzato dalla Federazione Internazionale dell'Automobile.

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Campionato di Formula E: Felipe Massa sceglie le auto elettriche
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Un altro Big approda alla Formula E, campionato automobilistico in cui partecipano solo auto elettriche. Felipe Massa, dopo l'addio alla Formula 1, ha annunciato la firma dell'accordo con il team Venturi Gran Prix per le prossime tre stagioni di Formula E, a partire dal Campionato 2018-19.

"Ho guardato da subito con interesse alla Formula E. Dal terzo al quarto anno ha fatto un salto importante, e tanto c'è ancora da sviluppare. E poi è imprevedibile, non si sa mai chi può vincere – spiega Massa -. Sono tanti gli aspetti che mi hanno fatto decidere: si corre in posti meravigliosi, tante Case importanti sono entrate o sono interessate a farlo. E poi il verde, la sostenibilità: stiamo parlando del nostro futuro".

Felipe Massa ha debuttato nella F1 nel 2002 con la Sauber, per poi passare nel 2006 alla Ferrari (fino al 2013) e alla Williams dal 2014 al 2017. Dopo l'addio alla F1, il pilota brasiliano accetta la sfida di correre in Formula E, il campionato riservato esclusivamente alle auto ad alimentazione elettrica, organizzato dalla FIA, Federazione Internazionale dell'Automobile.

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Felipe Massa

Il primo campionato di Formula E si è svolto nel 2014, ma di anno in anno, sempre più case automobilistiche e costruttori auto ne stanno studiando con interesse le potenzialità e le prospettive per il futuro. I risvolti ecologici e le ricadute che il campionato di Formula E potrebbe avere nello sviluppo di nuove tecnologie nel mercato automobilistico da strada rappresentano a tutti gli effetti, una nuova "strada" da percorrere per andare incontro a un mondo più pulito. E se lo si deve fare indossando tuta e casco, va bene anche così.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.