Come eliminare il calcare da lavandini e rubinetti

Vuoi eliminare il calcare dal lavandino e dai rubinetti del tuo bagno? Ti serve aceto bianco, bicarbonato di sodio e succo di limone (ma anche un pomodoro può tornarti utile). Aggiungi un vecchio spazzolino da denti, una spugna e qualche straccio per asciugare e non avrai più incrostazioni.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
2 Agosto 2019

La patina bianca che sistematicamente si forma su lavandini e rubinetti del bagno e della cucina è calcare, un residuo dell'acqua domestica che non è pura al 100 per cento, ma contiene molti materiali diluiti come la calcite, il carbonato di calcio o il magnesio. Purtroppo una cosa così comune nelle nostre case che esiste un’unità di misura apposita per determinare la quantità di questi residui per litro di acqua. Hai in mente quando si parla di  “durezza” dell’acqua? Proprio quella roba lì.

Una battaglia persa? Assolutamente no. L'importante è non lasciare che le incrostazioni diventino troppo difficili da togliere. E soprattutto rimuoverle con efficaci metodi naturali. Gli ingredienti chiave sono ancora una volta aceto bianco, bicarbonato di sodio e succo di limone, ma anche il pomodoro (questa volta) ha la sua funzione specifica.

Aceto bianco

Per eliminare il calcare dalla rubinetteria, puoi immergere un panno in una soluzione di acqua e aceto e procedere alla pulizia delle diverse parti. Strofina le parti più difficili con uno spazzolino da denti, risciacqua e asciuga bene con un panno di microfibra.

Per pulire il lavandino, quando le sue condizioni non sono le migliori, cospargi tutta la superficie, compresi i rubinetti, con dell’aceto bianco e lascia agire il preparato tutta la notte. Al mattino risciacqua accuratamente e asciuga bene con un panno asciutto.

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è un ottimo anticalcare. È leggermente abrasivo e rimuove anche i cattivi odori. Utilizzalo con qualche goccia di aceto o diluito con l’acqua (se lo sciogli nell’acqua calda puoi creare un ottima pasta detergente), e poi strofina la superficie da trattare con uno spazzolino da denti; risciacqua e asciuga accuratamente con uno straccio o un panno di microfibra.

Se invece vuoi migliorarne l’efficacia con l’azione del limone, procurati una spugna, uno strofinaccio e metà limone. Inumidisci la superficie o parte da trattare, poi strofinala con il limone e lascia agire per 15 minuti. Versa il bicarbonato di sodio sulla spugna bagnata e passala delicatamente sulla zona da trattare. Risciacqua con acqua e asciuga con uno straccio asciutto.

Aceto bianco e succo di limone

Se invece vuoi rendere i tuoi rubinetti ancora più lucidi puoi preparare una miscela da passare al termine della pulizia degli stessi. Le dosi sono 2 cucchiai di aceto bianco e 2 cucchiai di succo di limone. Mescola bene i due ingredienti in una ciotola e immergici un panno, che passerai su tutte le parti della rubinetteria.

Pomodoro e limone

Per il lavello della cucina pomodoro e limone possono essere tagliati a pezzetti e utilizzati per rimuovere le incrostazioni di calcare più ostinate. Passali quindi sul lavello e strofina bene per poi lasciar agire alcuni minuti. Sciacqua bene con acqua fredda e asciuga.

Bicarbonato, sale grosso e aceto

Per eliminare il calcare da tutte le superfici del bagno, puoi creare un composto di bicarbonato di sodio, sale grosso e aceto. Le dosi sono variabili a seconda della consistenza della pasta che vuoi ottenere. Appena pronto, passa il composto ottenuto su tutte le aree incrostate. Lascia riposare almeno 10 minuti, poi passa un panno morbido, sfregando con energia dove necessario, e infine risciacqua con acqua calda.

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