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2 Agosto 2019
11:00

Come eliminare il calcare da lavandini e rubinetti

Vuoi eliminare il calcare dal lavandino e dai rubinetti del tuo bagno? Ti aiuterà l'acido citrico in polvere! usalo al posto di tutti quei prodotti che ti vengono pubblicizzati. Vediamo insieme come fare.

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Come eliminare il calcare da lavandini e rubinetti
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La patina bianca che sistematicamente si forma su lavandini e rubinetti del bagno e della cucina è calcare, un residuo dell'acqua domestica che non è pura al 100 per cento, ma contiene molti materiali diluiti come la calcite, il carbonato di calcio o il magnesio. Purtroppo una cosa così comune nelle nostre case che esiste un’unità di misura apposita per determinare la quantità di questi residui per litro di acqua. Hai in mente quando si parla di “durezza” dell’acqua? Proprio quella roba lì.

Una battaglia persa? Assolutamente no. L'importante è non lasciare che le incrostazioni diventino troppo difficili da togliere. E soprattutto rimuoverle con un efficace rimedio naturale.

L'acido citrico

Come anticalcare per lavandini e pentole, l'acido citrico è un ingrediente naturale perfetto. Lo puoi trovare in polvere al supermercato o nei negozi specializzati. Di solito lo si diluisce con un po' d'acqua mineralizzata e poi lo si passa sulle superfici in acciaio. Le vedrai presto splendere.

Evita invece l'aceto, perché questo famoso rimedio della nonna tende a corrodere i metalli e a rovinare dunque gli oggetti che pulisci. Inoltre, non limitarti a spremere un limone che avevi in dispensa: contiene troppo poco acido citrico per poter davvero risultare efficace contro lo sporto.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.