Come pulire l’argento in modo naturale con ingredienti che mai avresti immaginato

Se hai in casa qualche pezzo di argenteria ereditato da qualche zia lontana, forse non sai che puoi pulirlo in modo ecologico, in base alle leggi della chimica. Procurati un foglio di carta di alluminio e del bicarbonato di sodio e segui attentamente le istruzioni indicate in questo articolo. In alternativa puoi affidarti anche alla birra, al limone o al dentifricio…
Rubrica a cura di Gaia Cortese
15 novembre 2019

Candelieri, alzatine e vassoi, portatovaglioli e sottobicchieri. Tutto rigorosamente in argento. Eravamo abituati a vederli in casa della nonna, sul tavolo in salotto o sull'antica credenza nel tinello, mentre adesso sembra abbiano lasciato spazio alle cornici e ai portaritratti dell'IKEA. Eppure non è detto che l’argenteria sia passata di moda. Al contrario, potresti ereditarla, tuo malgrado, e riconsiderarla per l’arredemento della tua casa. Quel che è certo è che ti toccherà pulirla (oltretutto con una certa puntualità), e volendolo fare in modo naturale ed ecologico, puoi affidarti a diversi ingredienti.

Alluminio e bicarbonato di sodio

Procurati un contenitore abbastanza capiente dove poter pulire il tuo oggetto in argento, un foglio di carta di alluminio abbastanza grande da foderare il contenitore, bicarbonato di sodio, sale da cucina e acqua.

Prendi quindi il contenitore e foderalo con un foglio di alluminio. Riempi il contenitore con dell'acqua calda e aggiungici qualche cucchiaio di bicarbonato e di sale da cucina (un cucchiaio per ogni litro d’acqua). A questo punto, immergi il tuo pezzo di argenteria nella soluzione acquosa appena preparata.

Lascia agire il bicarbonato per circa un’ora. Trascorso il tempo indicato, togli l’argento dall’acqua e asciugalo con un panno morbido. Ti sarai chiesto perché hai dovuto foderare il contenitore con l’alluminio.
Senza foglio di alluminio l’efficacia del bicarbonato di sodio sarebbe solo parziale. Questo metodo naturale per pulire e lucidare l’argento è efficace proprio per la reazione chimica che avviene tra alluminio e sali d’argento: mentre l’alluminio reagisce formando dei sali, l’argento annerito presente sulla superficie dell’oggetto da pulire, viene infatti riconvertito in argento metallico.

Limone

Prendi un limone, spremilo bene e versane il succo direttamente sugli oggetti da pulire. Strofina poi con un panno di cotone. Per le parti più difficili da pulire, aiutati con uno spazzolino da denti: immergi la testina nel succo di limone e strofina delicatamente negli angoli meno raggiungibili. Man mano che pulisci noterai un colore verde, altro non è che la parte ossidata dell'argento che sta sparendo. Non appena sarai soddisfatto del risultato ottenuto, sciacqua bene sotto l'acqua corrente e asciuga con un panno pulito.

Birra

Procurati una ciotola e riempila di birra. Lasciaci dentro la tua argenteria per una notte intera. Il mattino successivo risciacqua bene il tutto e asciuga gli oggetti di argento con un panno pulito.

Aceto bianco

Aggiungi due cucchiaini di aceto in un recipiente con acqua calda, immergici gli oggetti di argento che vuoi pulire e lascia agire per almeno mezz’ora. In alternativa puoi versare l’aceto direttamente su un panno da utilizzare per lucidare l’argento. Anche in questo caso, per angoli e interstizi, può esserti utile lo spazzolino.

Dentifricio

Cospargi il dentifricio sulla superficie dell'oggetto in argento che vuoi pulire. Aiutati con un panno o uno spazzolino da denti o con il tuo dito, per ricoprire completamente l’oggetto in argento. Strofina delicatamente e vedrai sparire pian piano il colore verde causato dall’ossidazione.

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