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5 Agosto 2019
10:00

Come eliminare la pancia andando con esercizi, dieta e attività fisica

È arrivato il momento di perdere qualche centimetro di troppo sulla pancia. La dieta da sola, infatti, non basta. Bisogna impegnarsi anche in palestra, affrontando un allenamento a circuito fatto di attività cardio, plank, addominali inversi e rotazioni con il busto. Sei pronto?

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Come eliminare la pancia andando con esercizi, dieta e attività fisica
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Se ultimamente hai messo su un po’ di pancia, sei ancora in tempo per perdere qualche centimetro di troppo e non sfigurare questa estate al momento di indossare il costume da bagno. Quello che ti serve è tanta buona volontà, molta determinazione, un po’ di dieta (soprattutto se attribuisci ad un’alimentazione scorretta il tuo aumento di peso) e naturalmente esercizi fisici mirati per eliminare la pancia.

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Il modo migliore per intervenire su questa parte del corpo e per allenare nel frattempo tutti i muscoli che sono coinvolti, ossia gli addominali, è bene seguire un vero e proprio circuito di esercizi, così suddiviso:

Allenamento a circuito per eliminare la pancia

  • Attività cardio 8 minuti
    Plank 30 secondi
    Addominali inversi: una serie da 12-15 ripetizioni
    Rotazioni con bastone; una serie per 60 secondi
    Squat libero 1 serie da 20-25 ripetizioni
  • Attività cardio 8 minuti
    Plank 30 secondi
    Addominali inversi: una serie da 12-15 ripetizioni
    Rotazioni con bastone: una serie per 60 secondi
    Squat libero: una serie da 20-25 ripetizioni
  • Attività cardio 8 minuti

Attività cardio

Cosa si intende per attività cardio? È quella fase iniziale dell’allenamento che prevede un insieme di esercizi di tipo aerobico, svolto con un’intensità costante e tale da permettere di protrarre lo sforzo fisico per diversi minuti. Un esempio di attività cardio è la corsa sul tapis roulant, la pedalata sulla cyclette, l’ellittica o il vogatore.

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Il plank

Il plank è un esercizio multifunzionale che non solo coinvolge la muscolatura di tutto il corpo, ma tonifica e rinforza i muscoli addominali. Ne abbiamo parlato in questo articolo, il plank ha ormai sostituito il “vecchio” crunch, perché ritenuto da molti istruttori e personal trainer un po’ più "a rischio di errore", nel senso che, nel farlo, è facile commettere quegli errori che portano più danni che benefici.

Gli addominali inversi

Per fare gli addominali inversi devi sdraiarti a terra con la schiena ben aderente al materassino, con le anche e le ginocchia flesse a 90° e le gambe parallele. Le mani sono a terra, offrendoti un punto di appoggio per renderti più facile l’esercizio.

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Ora devi flettere la colonna spingendo le ginocchia verso l’alto (la versione dell'esercizio più impegnativa) o verso la tua testa (versione dell’esercizio più semplice). Rimani nella posizione per qualche secondo e poi torna lentamente nella posizione di partenza. Fai quindi una serie da 12-15 ripetizioni, ricordandoti di tenere l’addome sempre in dentro, specialmente nel momento in cui sollevi i glutei da terra. Se dovessi accorgerti che quando abbassi le gambe, tendi ad inarcare la schiena, scendi meno con le gambe, in modo da non caricarla troppo.

Rotazioni del busto

Per le rotazioni del busto ti basta banalmente il manico di una scopa sulle spalle, bloccato con le braccia. Divarica le gambe per trovare il maggior equilibrio possibile e inizia a ruotare il busto a destra e a sinistra per un minuto di tempo.

Gli squat

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E infine gli squat, prima di riprendere nuovamente qualche minuto di attività cardio. Lo squat è un’esercizio molto efficace per la tonificazione dei glutei, ma può tornare utile anche per rinforzare gli addominali.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.