Come lavare a mano in modo naturale ed ecologico

Fette di limone, sapone di Marsiglia e acqua ossigenata sono gli ingredienti più utilizzati per un bucato a mano ecologico. Una pratica un po’ abbandonata ma che andrebbe rivalutata visto e considerato il basso impatto che ha sull’ambiente. Da parte tua devi metterci solo un po’ di volontà e olio di gomito.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
6 Settembre 2019

La lavatrice più simile per funzionamento a quella moderna è stata costruita nel 1860 dall'inglese Thomas Bradford (niente a che vedere con il Tom Bradford, padre di 8 figli nella fortunata serie televisiva degli anni Settanta "Eight is enough"). Prima di allora, il bucato era rigorosamente lavato a mano.

Con l'avvento della modernità, lavare a mano è diventata una pratica destinata solo ad alcuni capi di abbigliamento particolarmente delicati che potrebbero rovinarsi in lavatrice, eppure rimane un'attività a basso impatto ambientale, che permette non solo di risparmiare energia, ma anche di fare a meno di detersivi e ammorbidenti in quantità eccessiva.

In verità, se hai deciso di lavare il tuo bucato a mano, c'è una quantità spropositata di consigli e rimedi della nonna da mettere in pratica. Pertanto, senza volerti a tutti i costi consigliare di lavare la biancheria delicata con l'acqua in cui sono stati lasciati in ammollo i legumi secchi o di sbiancare i tessuti ingrigiti con la cenere, eccoti alcuni semplici suggerimenti per lavare a mano in modo naturale cotone, lino, seta e lana.

Come lavare a mano in modo naturale

Lavare il cotone

Torna ancora una volta protagonista dei lavaggi il sapone di Marsiglia. Per rimuovere efficacemente le macchie più ostinate puoi usare un vecchio spazzolino da denti oppure dell‘acqua ossigenata o ancora l'aceto, efficace in caso di aloni sotto le ascelle o sul collo. Fra i rimedi della nonna per ammorbire e smacchiare i capi in cotone c'è anche il latte, da versare in un contenitore insieme ai capi (ma solo quelli bianchi) in ammollo.

Altro vecchio rimedio per sbiancare il bucato è quello del lavaggio con limone. Scalda una pentola d'acqua dove avrai aggiunto un paio di limoni tagliati a fette. Versa un bicchiere di sapone di Marsiglia liquido (fatto in casa) e un pizzico di sale, e mescola bene il composto. Trasferisci l'acqua in una bacinella e aggiungi i tessuti di cotone bianchi, lasciando in ammollo per almeno 30 minuti.

Un altro efficace ingrediente naturale che funziona come sbiancante naturale infine è il percarbonato di sodio, che trovi in vendita nei negozi eco.

Lavare la seta

Per lavare i capi in seta colorati utilizza il sapone di Marsiglia, strofinando delicatamente il tuo capo. Lascialo poi in ammollo in acqua per una decina di minuti e risciacqua sotto l’acqua del rubinetto. Se i tuoi capi in seta invece sono bianchi, procedi con la stessa metodologia di lavaggio, avendo però cura di aggiungere un po' di acqua ossigenata per ravvivare il bianco (almeno 20 cc.). In questo caso, per risciacquare i capi, utilizza dell'acqua fredda a cui avrai aggiunto due cucchiai di latte e qualche goccia di acqua ossigenata. Se i tuoi capi in seta hanno perso nel tempo e con i lavaggi la loro naturale lucentezza, dopo averli insaponati e sciacquati, lasciali in ammollo per qualche ora in acqua e succo di limone.

Lavare la lana

Per lavare la lana procurati un po’ di bicarbonato di sodio in polvere. Riempi quindi il lavabo con acqua tiepida, versa un misurino di bicarbonato di sodio e miscela bene. Fatto questo, immergi il tuo capo in lana e lascialo in ammollo per 30 minuti, poi sciacqua con acqua tiepida e stendi il capo all’aria aperta, lontano dalle fonti dirette di luce e calore.

Puoi lavare la lana anche utilizzando mezzo bicchiere di aceto di mele, in questo modo otterrai capi puliti e igienizzati. Per evitare che la lana infeltrisca puoi usare dell'acqua tiepida con aggiunta di patate crude grattugiate, mentre per preservare la lana e non farla attaccare da insetti, parassiti e termiti, sistemala nei cassetti con una manciata di chiodi di garofano.

Lavare il lino

Il lino è una fibra tessile naturale, uno dei tessuti più resistenti agli strappi, tuttavia se dovessi decidere di lavare dei capi in lino, fai sempre attenzione a non sfregare eccessivamente il tessuto per non creare pieghe che tendono a formarsi già naturalmente con il tempo e l'uso. Utilizza acqua tiepida e del sapone di Marsiglia, strofinando delicatamente il tessuto.

Per lavare a mano il lino bianco nvece, metti in una bacinella un litro d’acqua, il succo di due limoni e due cucchiai di sale grosso vi permetterà di avere un bucato a mano naturalmente bianco. In alternativa, il limone per il bucato può essere utilizzato anche a fette, da mettere in un recipiente con acqua bollente insieme al capo da smacchiare e far stare in ammollo per circa un’ora.

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