Come rispettare te stesso per farti rispettare dagli altri: i 10 consigli di Ohga

Farsi rispettare dagli altri è un problema molto diffuso. Forse un problema di insicurezza o di scarsa autostima, sta di fatto che a scuola, in ufficio o a casa molte persone si sentono prevaricate. Come ottenere questo agognato rispetto? Lo abbiamo chiesto alla Dottoressa Samanta Travini, psicologa.
Gaia Cortese 8 ottobre 2020

A casa, a scuola, in ufficio. Sono tante le situazioni e i luoghi in cui vorresti essere rispettato da chi ti circonda. È un problema abbastanza diffuso perché quotidianamente si incontrano sulla propria strada persone aggressive che tendono a voler prevaricare su tutto e tutti. Pretendere almeno un po' di rispetto è del tutto lecito, solo che, molto spesso, per problemi di insicurezza o di scarsa autostima, si rischia di non vedere la soluzione a questa difficoltà.

Quello che devi sapere è che non potrai mai avere il rispetto degli altri se per primo non rispetti te stesso. Dovrai lavorare su questo, sulla tua autostima, sulla tua autorevolezza e anche sulla tua individualità, ma pretendere un po' di rispetto, non è nel modo più assoluto un'impresa impossibile.

Conosci il significato della parola “rispetto”?

Avere rispetto significa avere un atteggiamento di deferenza verso qualcuno che si ritiene particolarmente degno di stima e di onore. Questa è la definizione che viene data del termine, ma il rispetto in verità è un sentimento che va nutrito per qualsiasi essere vivente, a prescindere dal ruolo che ricopre, dalla professione svolta o dalla condizione in cui si trova. Senza contare che questo sentimento dovrebbe essere nutrito non solo nei confronti di un essere umano, ma anche di un animale, sebbene questo molto spesso non accada.

Rispetta te stesso

Non è possibile rispettare un'altra persona, se nel profondo non si ha rispetto per se stessi. Ciò significa che non si dovrebbe mai sottostimarsi e sentirsi inferiore rispetto a qualcuno, perché non c'è ragione per crederlo. Ognuno ha le proprie qualità e i propri difetti, punti di forza e punti deboli, ma in ogni modo, nessuno può considerarsi migliore di qualcun altro.

Lavora sulla tua autostima

Il percorso per ritrovare o aumentare la propria autostima può essere complesso, ma sicuramente fondamentale per vivere meglio con se stessi e con gli altri. Ci sono diversi "esercizi" da svolgere per intraprendere questo percorso: dal fissarsi dei piccoli obiettivi e raggiungerli, ad affrontare nuove esperienze con coraggio e determinazione, fino a ripensare, e a ribaltare l'immagine sbagliata che probabilmente si ha di se stessi.

Difendi i tuoi diritti

Se sei dalla parte del giusto e sei convinto dei tuoi diritti, impara a difenderli e a non sottometterti. Questo non significa che devi per forza trasformarti in un paladino della giustizia, ma farti rispettare sì (questo è il nostro obiettivo, giusto?). Indispensabile è conoscere i propri diritti e, una volta chiarito questo punto, non avere paura di prendere una posizione più che legittima.

Impara ad esprimere la tua opinione

Se hai qualcosa da dire, non limitarti a un silenzio "passivo". Hai diritto di esprimere una tua opinione, purché sia nel rispetto degli altri e venga fatto in modo educato. In questo caso, infatti, l'educazione copre un ruolo davvero importante, perché troppo spesso assistiamo a dichiarazioni, espressioni e proclami che non hanno nulla di civile, e di certo, questa non è la maniera più appropriata per mostrare o pretendere rispetto.

Sii spontaneo

Sii te stesso. Se credi in qualcosa, se hai dei valori o delle convinzioni, non pensare di dover cambiare idea perché qualcuno la pensa in maniera diversa dalla tua. Come tu rispetti gli altri e le loro idee, anche chi ti sta di fronte deve accettarti per quello che sei, per quello che dici e per quello che fai. Un'opinione contraria può sempre essere pronunciata, sena tuttavia voler prevaricare sugli altri.

Non imitare gli altri

Non seguire il gregge, o a dirla meglio, non fare il "pecorone". Se pretendi rispetto dagli altri, e pertanto devi essere il primo a rispettarti, agisci secondo quello che dice la tua testa. Imitare gli altri, magari senza neppure esserne troppo convinto, non ti aiuta a crescere come individuo, non ti aiuta a farti apprezzare per quello che sei e, alla lunga, potrebbe condurti a fare degli sbagli, per cui non sei neppure mai stato così convinto.

Il tuo tempo è prezioso

Il tempo della tua giornata è davvero prezioso. Che tu frequenti la scuola o che lavori in un ufficio, qualsiasi sia la tua principale attività, ricordati sempre che il tuo tempo è importante e che devi dedicarlo ai tuoi impegni e al tuo benessere. Vuoi che gli altri ti rispettino? Inizia prima di tutto a rispettare le tue esigenze, il tempo che ti serve per portare a compimento un lavoro, così come il tempo libero in cui puoi dedicarti a ciò che ti piace. Il problema del tempo si evidenzia particolarmente quando ci viene chiesto da chi pensa di non averne o che pensa che il suo tempo sia più prezioso del tuo. Niente di più sbagliato. Impara qualche volta a dire di "no" e non perdere il tuo tempo prezioso.

Mostra un po’ di autorevolezza

Per farti rispettare dagli altri, serve anche un po' di autorevolezza. Autorevolezza che non si trasmette solo attraverso le parole e i fatti, ma anche un po' dal proprio aspetto, da come ci si pone davanti alla persone. Se hai delle convinzioni, se sei sicuro di fare o di dire la cosa giusta, questa fiducia in te stesso non potrà non essere trasmessa anche agli altri.

Non alzare la voce

Alzare la voce non è certo un modo per pretendere il rispetto. E la possibilità di urlare le propri ragioni non la consideriamo neppure perché automaticamente si rischia di passare dalla parte del torto. Per esprimere le proprie idee basta un tono calmo, un atteggiamento fermo e controllato e pochi giri di parole. Ricordatelo la prossima volta che devi far arrivare un messaggio a qualcuno che non è della tua stessa idea.

Il parere dell'esperto

Abbiamo sentito sull'argomento il parere della Dottoressa Samanta Travini, psicologa: "Non è possibile farsi rispettare dagli altri se non abbiamo prima un’idea chiara di cosa sia il rispetto. È più facile comprendere il significato di questo valore se riportiamo alla nostra coscienza ricordi, a mo’ di esempi, in cui esso appare. In questo senso, rispettiamo qualcuno quando lo riconosciamo come un nostro pari e lo accettiamo così com’è. Ciò significa che ogni comportamento volto a sminuire un’altra persona è una mancanza di rispetto. Come lo è qualsiasi azione intrapresa a respingere, negare o annullare quello che pensa o prova. È possibile non condividere o non essere d’accordo, ma ciò non dà il diritto di cercare di svalutarlo o cambiarlo.

Non è però possibile farsi rispettare dagli altri se non ci rispettiamo noi per primi. Questo significa che bisogna percepire se stessi come uguali agli altri in termini di valore. In altre parole, non bisogna sentirsi né più né meno di chiunque altro. E inoltre, ovviamente, accettarsi. Sentire di valere come si è e per quello che si è.

Chi rispetta sé stesso ha tre qualità: autostima, assertività e autenticità. L’autostima, se vogliamo definirla in modo semplice, è avere una buona opinione di sé. Provare simpatia per quello che pensiamo, che diciamo e facciamo, senza che questo significhi che pensiamo di essere migliori degli altri. Siamo speciali come solo noi siamo e alla pari di qualsiasi altro essere umano.

L’assertività, dal canto suo, ha a che fare con l’essere in grado di difendere i propri diritti e di esprimere le proprie opinioni. È particolarmente importante quando siamo circondati da un contesto poco favorevole, nel quale pensiamo il contrario di ciò che pensa la maggior parte della gente o le figure autoritarie. D’altra parte, questo attributo è figlio diretto dell’autostima e una condizione necessaria per farsi rispettare dagli altri.

L’autenticità si riferisce al mantenimento della nostra essenza, dei nostri valori e delle nostre convinzioni, anche se egoisticamente non è la cosa migliore per noi in una determinata situazione. Questo significa esprimere ciò che si pensa e ciò che si sente in ogni contesto. Non simulare o essere falsi per provocare una determinata impressione. Agire spontaneamente. Pensate che si può essere autentici solo se si è consapevoli del proprio valore come persone".