Cosa sono i preparati galenici e per chi sono utili questi farmaci

I preparati galenici sono una pratica comune nella vita del farmacista. Il farmacista è l’unica figura che può allestire i medicinali nel laboratorio della farmacia (se è un locale separato dall’area vendita) oppure a farmacia chiusa (se il locale non è separato). Possono essere di tipo magistrale (prescritti quindi da un medico) oppure officinali (seguendo le monografie di farmacopea)
Dott.ssa Chiara Speroni Dottoressa in Farmacia
21 Luglio 2021 * ultima modifica il 21/07/2021

I preparati galenici sono i preparati medicinali che allestisce il farmacista in farmacia. Questi possono essere:

  • preparati magistrali
  • preparati officinali

I preparati magistrali

Queste preparazioni sono destinate a un solo paziente e sono allestite dal farmacista dietro presentazione di ricetta medica. In questo caso il medico personalizza il medicamento unicamente per quel paziente.

I preparati officinali

I preparati officinali sono allestiti dal farmacista seguente le monografie di preparazioni farmaceutiche specifiche introdotte nella Farmacopea Ufficiale.

Questi medicinali potranno essere sotto forma di:

  • preparazioni liquide
  • emulsioni, sospensioni, oli e tinture
  • creme, unguenti, cerotti, gel
  • polveri, cartine, capsule, compresse, granulati, ecc
  • suppositori ed ovuli
  • colliri e preparazioni oftalmiche
  • soluzioni, sospensioni, emulsioni sterili
  • preparati omeopatici

La farmacopea

Devi sapere che:

La Farmacopea Ufficiale è il codice farmaceutico di riferimento contenente tutte le disposizioni tecniche ed amministrative rivolte a permettere il controllo della qualità dei medicamenti, sostanze e preparati finiti, mediante l’indicazione di metodiche di verifica analitica e tecnologica, delle specifiche di qualità,e dei metodi di preparazione.

Al suo interno si trovano diverse sezioni:

  • Capitoli generali relativi a prescrizioni generali, metodi di analisi, materiali utilizzati nella fabbricazione dei contenitori, contenitori, reattivi, e così via
  • Monografie generali
  • Monografie delle sostanze
  • Monografie delle forme farmaceutiche
  • Monografie di preparazione farmaceutiche specifiche
  • Monografie di preparazioni omeopatiche
  • Tabelle ed avvertenze
  • Norme di buona preparazione dei medicinali in farmacia (NBP)
  • Norme di buona preparazione dei radiofarmaci per medicina nucleare (NBP-RF)

Ogni medicinale allestito in farmacia dovrà presentare la propria etichetta ai fini dell'identificazione del medicinale e per avere tutte le informazioni necessarie sul prodotto allestito come la scadenza. Andiamo a vedere da vicino cosa deve essere presente sull'etichetta.

L’etichettatura è fondamentale per garantire il numero maggiore di informazioni per chi andrà ad utilizzare il farmaco, sia esso un preparato magistrale od officinale. Cosa dovrà essere presente?

  • Nome, indirizzo e numero di telefono della farmacia
  • Nome del medico prescrittore se siamo di fronte ad un preparato magistrale insieme al nome del paziente utilizzatore
  • Numero progressivo della preparazione
  • Data di preparazione e data limite di utilizzo del medicinale
  • Titolo della monografia della Farmacopea per i preparati officinali
  • Quantità e/o numero di dosi forma
  • Composizione quali/quantitativa di ogni componente della preparazione
  • Prezzo praticato composto dal costo di ogni sostanza, l’onorario professionale, l’eventuale diritto addizionale ed il costo del contenitore
  • Altre indicazioni previste da leggi e regolamenti es. se siamo in presenza di sostanze stupefacenti, dopanti, veleni, ecc.
  • Istruzioni ed eventuali precauzioni d’utilizzo e conservazione, es. tenere lontano dalla portata dei bambini, conservare in luogo fresco ed asciutto al riparo da fonti di luce, calore ed umidità, ecc ed eventualmente le modalità di eliminazione del medicinale non utilizzato e del suo contenitore.

Perché si preparano i medicinali in farmacia

Perché andiamo ad allestire i medicinali in farmacia?Abbiamo detto che i preparati galenici magistrali sono quelli preparati per un singolo paziente, questo perché il medicinale non è presente in forma industriale, c’è bisogno di un adeguamento di dosaggio o di forma farmaceutica.

Quello che dovrà fare il farmacista una volta pervenuta la ricetta redatta dal medico o dal veterinario (eh sì, anche gli animali possono aver bisogno di preparazioni fatte apposta per loro), sarà controllare che la preparazione sia allestibile ossia controllare che la ricetta sia quella prevista dalla normativa vigente e che le dosi prescritte rientrino nei range stabiliti dalla tabella 8 della Farmacopea. Se tali limiti non fossero rispettati, il farmacista dovrà mettersi in comunicazione col medico prescrittore per comunicargli l’incongruenza.

E per gli officinali? Questi vengono allestiti dal farmacista seguendo la monografia della Farmacopea, non abbiamo adeguamenti personalizzati. Possono sono preparati ad esempio tisane, sciroppi, e altri, che recano il nome della farmacia e sono preparati dal farmacista preparatore dando un valore diverso alla farmacia.

Fonti| Minghetti – Legislazione Farmaceutica;

Laureata in Farmacia presso la facoltà di Scienze del Farmaco dell’Università degli Studi di Milano. Tesi svolta presso il laboratorio di altro…
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