CrossFit, lo sport del fitness per eccellenza che migliora resistenza e agilità

Può essere l’alternativa divertente alla solita (per molti noiosa) sala pesi in palestra. Il CrossFit ti farà sudare e faticare, ma allo stesso tempo ti aiuterà a superare i tuoi limiti, a conoscere meglio il tuo corpo, ad accettare una sfida continua con te stessa, allenamento dopo allenamento.
Gaia Cortese 27 marzo 2019

Manubri, pesi, palle mediche e kettlebell. E poi arrampicata sulla corda, anelli e sbarre, corsa e tanto corpo libero. Tutto questo è CrossFit, un mix di più attività motorie per allenare e potenziare il fisico. Uno sport da veri duri. Basta che dai un'occhiata a questo video. Senza spaventarti.

Cos’è il CrossFit

Nato in California negli Anni '70, il CrossFit è diventato popolare solo molti anni dopo. Greg Glassman, il suo fondatore, non poteva nemmeno immaginare il successo che questa disciplina sportiva avrebbe avuto non solo negli Stati Uniti, ma in tutto il mondo. Il CrossFit è un programma di allenamento degno dei Marines, che prevede esercizi di potenziamento, a corpo libero e con sovraccarichi come bilancieri, palle mediche e la kettlebell (una palla di ghisa con maniglia). Ma non finisce qui. Un allenamento di CrossFit prevede anche la corsa o il salto con la corda, e in alcuni casi altre discipline aerobiche come il canottaggio, il nuoto, lo spinning o il ciclismo.

Le 10 abilità del CrossFit, lo sport del Fitness

Secondo Greg Glassman il CrossFit ha l’obiettivo di ottimizzare l'abilità fisica in tutti e 10 i domini di fitness riconosciuti, ovvero:

  • La resistenza cardiorespiratoria, ossia l'abilità dei sistemi del corpo di elaborare e fornire ossigeno.
  • La resistenza muscolare, ossia l'abilità dei sistemi del corpo di elaborare, fornire, immagazzinare e utilizzare energia.
  • La forza, ossia l'abilità di una o più unità muscolari di applicare la forza.
  • La flessibilità, ossia l'abilità di aumentare il più possibile il range di movimento di un'articolazione.
  • La potenza, ossia l'abilità di una o più unità muscolari di applicare la forza massima per un tempo minimo.
  • La velocità, l'abilità di ridurre il tempo di ripetizione di un movimento.
  • La coordinazione, ossia l'abilità di combinare una serie di movimenti distinti in un unico movimento.
  • L’agilità, ossia l'abilità di diminuire il tempo di transizione da una serie di movimenti a un'altra.
  • L’equilibrio, ossia l'abilità di controllare la posizione del centro di gravità di un corpo in relazione alla sua base di supporto.
  • La precisione, ossia l'abilità di controllare un movimento in una direzione o a una specifica intensità.

CrossFit per le donne

Un’attività sportiva così intensa è adatta anche alla donne? Assolutamente sì. I livelli di allenamento possono essere diversificati a seconda del sesso e dell’età o della condizione di preparazione fisica. Un istruttore di CrossFit è in grado di studiare circuiti di training ad hoc per andare incontro alle esigenze di ogni singolo atleta.

L’unico aspetto fondamentale è avere voglia di superare i propri limiti, spesso più che fisici, mentali. Fare CrossFit, infatti, è anche questione di atteggiamento mentale, deve esserci la voglia di sopportare la fatica, ma anche di accettare una sfida ad ogni sessione di allenamento. Se vuoi avvicinarti a questa disciplina, fallo senza timore: non immaginarti di dover sollevare 30 kg di manubri alla prima sessione di allenamento. Lezione dopo lezione avrai il tempo di prendere confidenza con gli attrezzi e soprattutto con il tuo corpo: il CrossFit è l'ideale per conoscere muscoli e parti del tuo corpo che probabilmente non avresti mai pensato di usare…

Gli esercizi

Quando si parla di CrossFit è facile sentire il termine WOD, ossia il Workout Of the Day. Ogni volta che andrai ad allenarti troverai in palestra un WOD con una lunga lista di sigle incomprensibili. Vediamo alcune tra le più comuni. C'è ad esempio la sigla BJ (Box Jump), ossia il salto esplosivo che allena gambe e glutei; la WB (Wall Ball), l'accosciata con lancio della palla al muro; il PC (Power Clean), il famoso movimento di tripla estensione da fare con un bilanciere, uno degli esercizi di CrossFit più completi; il WC (Wall Climb), la salita a muro; i DU/SU (Double Under / Single Under) ossia il salto con la corda; i FS (Front Squat) per allenare gambe e glutei e i PU (Push Up), conosciuti anche come piegamenti sulle braccia. E tanti altri ancora.

I risultati che si ottengono

Dopo alcune lezioni di CrossFit si iniziano a notare i primi risultati, soprattutto per quanto riguarda le proprie abilità motorie: ciò che alle prime lezioni sembra impossibile nel giro di brevissimo tempo comincia a far parte dei tuoi schemi motori. Inoltre ne beneficia l’aspetto: i muscoli tonificati sono più tonici, e migliorano resistenza e agilità. Anche le funzioni del sistema cardiocircolatorio e respiratorio ne beneficiano: questa disciplina, infatti, prevede molto allenamento aerobico, sicuramente ti servirà per "fare il fiato" e per resistere più a lungo alla fatica fisica. Il CrossFit è poi in grado di scolpire il fisico, sia degli uomini che delle donne (senza aumentare troppo il volume dei muscoli!): per chi ha qualche chilo di troppo, può aiutare a dimagrire perchè in un allenamento si consumano moltissime calorie; e indubbiamente tonifica la muscolatura di tutto il corpo. La cosa fondamentale è sempre farsi seguire da Trainer specializzati e certificati CrossFit e in palestre ufficiali (detti Box) che hanno ottenuto il riconoscimento da CrossFit International. La lista completa si puà trovare sul sito crossfit.com.

Il parere dell'esperto

Abbiamo sentito sull'argomento Fabrizia Monelli, istruttrice L-2 CrossFit e Box Owner CrossFit Martesana:

"Quasi tutte le persone che approcciano il CrossFit per la prima volta mi chiedono: “Posso farlo anche io?”. La mia risposta è sempre "Sì, possono farlo tutti!" (al netto di patologie che precludano l’esercizio fisico). Spesso si temono l’intensità e i carichi mentre la verità è che ogni allenamento è adattabile alle proprie possibilità, sia per capacità motorie che per intensità. La percezione dello sforzo è sempre del 100% che tu sia un atleta allenato o arrivi dalla totale inattività fisica. Ognuno lavorerà al massimo e trarrà il massimo beneficio dall’allenamento, l’unica differenza sarà il risultato in termini di numero di ripetizioni eseguite, ma questo non importa".