Fitball: la palla in PVC usata nei centri fitness di tutto il mondo

La fitball che trovi nelle palestre e nei centri fitness è di origine tutta italiana. Un attrezzo per allenarsi che è stato riconosciuto a pieni titoli negli anni Novanta e che oggi viene ampiamente utilizzato per allenare i muscoli di tutto il corpo. E spesso, anche come sostegno per sedersi alla scrivania.
Gaia Cortese 24 novembre 2019

Una grande palla di gomma, di cui oggi neppure più si contano i molteplici utilizzi nel mondo del fitness. E pensare che la fitball è nata nel ‘63, grazie a un imprenditore italiano, Aquilino Cosani, che inizia a produrre grossi palloni in PVC anziché in gomma.

Palle colorate che in breve tempo cominciano a essere vendute in tutta Europa. Una fisioterapista inglese, Mary Quinton, scopre queste palle (all'epoca chiamati palloni Gymnastik), e inizialmente le usa nel suo programma di cure pediatriche, ma non passa molto tempo perché vengano impiegate in alcune cliniche di riabilitazione.

I palloni in PVC si diffondono tra i pazienti adulti quando la dottoressa Susan Klein-Vogelbach, direttrice della scuola di fisioterapia di Basilea, decide di impiegarli con chi ha problemi ortopedici. Nonostante l’origine italiana, dopo avere osservato l'uso che se ne faceva in molte cliniche svizzere di fisioterapia, l'American Physical Therapists battezza questo attrezzo con il nome di Swiss Ball. Eppure la fitball, era ed è tutta italiana.

Cos’è la fitball

La fitball è una grande palla morbida ed elastica, realizzata con materiale sintetico e antiscivolo. Può variare per dimensione, colore e pressione dell’aria (che può cambiare togliendo il tappo della valvola di riempimento e inserendo la pompa di gonfiaggio o lasciando uscire l’aria). Maggiore sarà il gonfiaggio, più la fitball sarà dura e rimbalzerà; minore sarà il gonfiaggio, più stabile sarà la fitball.

Negli anni le hanno affibbiato un numero imprecisato di nomi: gym ball, swiss ball, palla pilates, palla yoga o palla di Klein. È una palla che permette di allenarsi coinvolgendo tutti i muscoli del corpo, soprattutto quelli della schiena e degli addominali.

Come scegliere la fitball

La scelta della fitball dipende da vari fattori, ma prima di tutto dalla tua altezza e dalla lunghezza delle tue gambe. Prima di acquistarla dovresti provarla da seduto: le ginocchia dovrebbero risultare piegate a 90 gradi, né più né meno.

I benefici della fitball

La fitball stimola la corretta postura e migliora l’equilibrio; è utilizzata per allenare la flessibilità muscolare, la forza, la resistenza, la mobilità articolare e la propriocezione (come la balance board). Il fatto stesso di svolgere un esercizio fisico su qualcosa di poco stabile, fa sì che tutti i muscoli lavorino costantemente per mantenerti in equilibrio. Se viene utilizzata correttamente, la fitball può alleviare problemi di lombalgia e prevenire problemi articolari.

Esercizi con la fitball

Ponte con la fitball

Mettiti in posizione supina con le braccia lungo i fianchi, le gambe piegate e i piedi appoggiati sulla fitball. Ogni volta che espiri, sali con il bacino contraendo la muscolatura delle cosce. Quando torni alla posizione di partenza, fallo lentamente.

Piegamenti su fitball

Nella posizione di una normale flessione, ma con i piedi appoggiati alla fitball, mantieni gli addominali contratti. Inspira e scendi lentamente piegandoti sulle braccia che devono essere posizionate a livello delle spalle, ma leggermente più larghe. Risali espirando e contraendo pettorali, tricipiti e spalle.

Plank su fitball

Se sei già allenata nel fare il plank, prova a farlo anche con la fitball. Appoggia gli avambracci alla sfera, mantieni le gambe stese e i glutei ben contratti. Fai attenzione a non inarcare la schiena e con gli addominali sempre in tensione, mantieni la posizione respirando in modo regolare.