Flebite e viaggi aerei: perché accade e cosa fare in questi casi

Forse non lo sapevi, ma i lunghi viaggi che ti obbligano a rimanere seduto a lungo, ad esempio quelli in aereo, possono aumentare il rischio di flebite. Vediamo perché accade e quali accorgimenti puoi assumere per prevenirlo.
Valentina Danesi 1 Agosto 2022
* ultima modifica il 19/08/2022

La flebite è l'infiammazione dello strato più interno di una vena. Può essere, ad esempio, il risultato della presenza di un trombo che sta ostruendo il vaso sanguigno. Quello che forse non sapevi è che i lunghi viaggi, ad esempio quelli in aereo per viaggi intercontinentali, ne possono aumentare il rischio. Vediamo cosa fare.


Cos’è

La flebite, chiamata anche tromboflebite o trombosi venosa superficiale, è l'infiammazione di una vena causata da un trombo che blocca lo scorrere del sangue. La flebite predilige le gambe, ma può presentarsi anche alle vene del collo, delle braccia o di qualsiasi altra parte del corpo. Può essere definita “superficiale” o “profonda” se accade in una vena vicina alla pelle o in profondità. E questa seconda forma è la più insidiosa, ossia quella che ti deve preoccupare di più.

I sintomi 

Ecco i sintomi più comuni di flebite:

  • gonfiore di una vena
  • arrossamento e dolore nella parte colpita (che può anche risultare più dura al tatto).

Di norma la flebite si risolve nell'arco di 2-6 settimane e presenta febbre elevata, dolore al petto e difficoltà a respirare. In questi casi bisogna rivolgersi urgentemente al pronto soccorso.

Il ruolo dell’aereo e come prevenire

Le cause della formazione di trombi sono molto varie: dall’assunzione di alcuni medicinali, all’obesità, allo stile eccessivamente sedentario. Tra queste ci sono anche i voli in aereo. Ma perché? Innanzitutto è un problema che, spesso, capita a chi sta molto spesso fermo e si muove poco o nulla. Un esempio potrebbe essere, come abbiamo appena detto, lo stile di vita sedentario, la degenza prolungata dopo un intervento chirurgico ma anche un lungo viaggio. Questo perché l’afflusso di sangue, con il movimento azzerato, è molto più esiguo. Ecco quindi che si possono formare piccoli coaguli di sangue che vanno a ostruire le vene.

Non a caso, uno dei rischi dei voli lunghi soprattutto se in condizioni poco confortevoli è anche quello di trombosi ed embolie polmonari. Se stai meditando di partire per una meta lontana, quindi, ci sono alcuni accorgimenti che puoi prendere:

  • accertati di non avere casi in famiglia o disordini nella coagulazione del sangue
  • non assumere alcol
  • bevi molto
  • ricordati ogni tanto di flettere i piedi e contrarre i muscoli delle gambe per cercare il più possibile di far fare loro movimenti che possano ostacolare la formazione di trombi
  • quando puoi, almeno ogni due o tre ore, vai in bagno o fai piccole camminate
  • usa calze elastiche apposite se le hai
  • per qualsiasi farmaco contro questo problema rivolgiti al tuo medico prima dell’assunzione e ricordati di non prendere mai farmaci senza il benestare di chi ti cura.

Fonti| ISS; Humanitas Salute 

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