Ginocchia a prova di cellulite con squat, affondi e slanci delle gambe

Peggio della cellulite su cosce e glutei, c’è solo quella sulle ginocchia, quella che si vede al primo sguardo non appena si indossano un paio di shorts estivi. Se vuoi contrastarla, oltre a intervenire sulla tua alimentazione e sull’idratazione corretta, prova ad allenarti con squat, affondi e slanci delle gambe.
Gaia Cortese 17 Giugno 2021

Nel momento stesso in cui si ripongono i jeans nell’armadio, per indossare finalmente shorts e gonne estive, puntualmente si presenta il problema della cellulite sulle gambe. Non bastavano cosce e glutei, la cellulite "si piazza" anche appena sopra le ginocchia: il problema quindi non è più solo la fatidica prova costume perché, difatti, la questione si presenta anche in città, a meno che non si vogliano indossare gonnelloni e pantaloni lunghi anche con 35°C all'ombra.

La cellulite si identifica con la classica pelle a buccia d’arancia e interessa il 90 per cento delle donne, indipendentemente dall’età e dalla forma fisica. Le cause che portano alla cellulite sono ormai note: scarsa idratazione, cattiva circolazione e diminuzione del flusso sanguigno, scarsa attività fisica, eccesso di calorie rispetto al fabbisogno della persona. Insomma, un mix di cause che non sempre rendono facile la battaglia contro questo fastidioso inestetismo.

Nello specifico la cellulite alle ginocchia può essere legata a fattori ormonali che creano un’infiammazione al tessuto adiposo o ad una questione puramente genetica, o ancora, ad un accumulo dei grassi che può favorire la ritenzione dei liquidi. Questo non significa che alla cellulite non si possa dichiarare guerra aperta, ci mancherebbe. La condizione ideale per farlo però, è capire quali sono le principali cause all'origine del problema, per poi intervenire su fronti specifici, dall’alimentazione all’attività fisica, a cui spesso e volentieri andrebbe aggiunto anche qualche massaggio drenante nel proprio centro estetico.

Scopo di questo articolo è identificare gli esercizi che più possono aiutarti a combattere la cellulite sulle ginocchia, a rinforzare le gambe tonificandole e l’eliminazione dei liquidi. Affondi, squat e slanci sono la risposta che stai cercando.

Squat

Partiamo dallo squat, un esercizio molto semplice che aiuta a ridurre la cellulite su cosce e glutei, ma anche sulle ginocchia, e che abbiamo ampiamente illustrato in questo articolo. Ti basterà mimare il movimento  dell’atto di sederti su una sedia, senza appoggiarti mai e mantenendo la schiena diritta e le spalle basse. Lo squat deve essere eseguito molto lentamente e l’ideale è che tu sia costante: dedicati a questo training a giorni alterni.

Affondi

Gli affondi sono gli esercizi più indicati per rinforzare gambe e glutei, ma devono essere eseguiti in maniera corretta, a corpo libero o con dei piccoli pesi in mano. Quindi, in piedi piegati in modo alternato sulle ginocchia, portando in avanti prima la gamba destra e piegando la sinistra in modo da far arrivare il ginocchio quasi al pavimento. La gamba che si piega per prima è quella indietro rispetto al passo fatto, mentre quella in avanti si piegherà di conseguenza al primo piegamento della sinistra.

Assicurati che il ginocchio della destra non vada oltre la linea della punta del piede: questo è fondamentale per evitare danni alle ginocchia. Inoltre, l’angolo tra ginocchio e caviglia deve essere di 90° e il ginocchio deve rimanere perpendicolare alla caviglia. Dopo alcuni secondi, si ritorna nella posizione iniziale, utilizzando il tallone destro per la spinta di ritorno. Prosegui alternando le gambe ed evitando qualsiasi movimento brusco. L'ideale sarebbe completare 3 serie da 15 ripetizioni ciascuna, per ogni gamba.

Slanci

Per favorire una corretta circolazione linfatica  e del sangue nella zona inferiore del corpo, gli slanci sono esercizi da non ignorare assolutamente, sarebbe infatti un grosso errore. Mettiti quindi a carponi su un tappetino fitness, appoggiandoti sugli avambracci e sulle ginocchia. I gomiti devono essere allineati con le spalle e la schiena deve essere dritta. A questo punto alza una gamba verso l'alto, flettendo lievemente il ginocchio, poi abbassala e rialzala. Anche in questo caso, completa 3 serie da 15 ripetizioni ciascuna, per ogni gamba.

E la corsa?

Ultimo, ma non meno importante: molte persone sono dell'idea che la corsa possa essere un rimedio efficace per contrastare l'effetto buccia d'arancia, ma in verità non è così. Di sicuro correre aiuta a tonificare le gambe, ma bisogna tenere conto dell'impatto con il terreno che può provocare delle lacerazioni nel tessuto adiposo e peggiorare l’aspetto della cellulite all’interno del ginocchio. Meglio quindi esercizi mirati e lunghe passeggiate a passo sostenuto.