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31 Marzo 2020
18:15

Il lupo Takaya ucciso in Canada da un cacciatore: la storia di un esemplare dal grande spirito di adattamento

Takaya era un lupo di 10 anni che è stato ucciso barbaramente da un cacciatore in Canada: la storia di un esemplare che ha vissuto per molto tempo senza un branco.

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Il lupo Takaya ucciso in Canada da un cacciatore: la storia di un esemplare dal grande spirito di adattamento
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Una storia purtroppo non a lieto fine arriva dal Canada e riguarda un lupo di nome Takaya. L'esemplare di 10 anni era ormai una star nel Paese, diventato celebre per un ululato al cielo al quale non era giunta mai una risposta. Su Takaya sono stati trasmessi documentari su tv inglesi e canadesi, ma purtroppo il lupo è morto a causa di un cacciatore: era una sottospecie del lupo grigio che vive nella zona di Vancouver e anche in Alaska.

La storia di Takaya

Secondo numerosi etologi la storia di Takaya è veramente sorprendente. Il lupo attraversò nel 2012 la zona di Victoria compiendo 40 chilometri nelle foreste e altri 3 nuotando per raggiungere le isole di Oak Bay dove si fermò per lungo tempo. Qui l'animale ha mostrato di modificare completamente le sue abitudini mangiando foche, lontre e salmoni (in genere i lupi vanno a caccia di cervi).

Un lupo in genere non ulula, nei casi di esemplari solitari, mantenendo un atteggiamento più cauto. Takaya però fa eccezione perché soprattutto durante la stagione degli accoppiamenti ululava e si faceva sentire anche nelle zone più vicine. La solitudine a lungo andare non è però piaciuta a Takaya che si è spostato lanciandosi nelle acque gelide, ma avvicinatosi troppo alla città è stato catturato e trasferito in una zona a molti chilometri di distanza.

Nuovo habitat fatale

Il nuovo luogo non è stato però così accogliente vista la presenza di diversi branchi di lupi e di prede sconosciute. Purtroppo Takaya è stato ucciso non dai suoi simili, ma da un cacciatore. Con Takaya scompare un lupo diventato ormai famoso per il suo essere libero e solitario allo stesso tempo.

Giornalista pubblicista dal 2018, sono laureato in “Metodi e Linguaggi del Giornalismo”. Prima di arrivare a Ohga ho lavorato anche con altre testate giornalistiche occupandomi soprattutto di news e attualità. Interessato alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici, appassionato delle novità del mondo green, porgo lo sguardo verso le curiosità dall’Italia e dal mondo. Amo molto viaggiare e conoscere nuove realtà, usi e costumi dei luoghi che visito. Verifica delle notizie e cura delle fonti sono il punto di partenza per chi vuol fare questo mestiere, cercando di offrire dei contenuti di qualità ai lettori.