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6 Maggio 2021
10:00

La posizione yoga del triangolo: ecco come eseguirla correttamente per migliorare il tuo equilibrio

Migliora la flessibilità della schiena e ti aiuta a ritrovare equilibrio. Scopriamo la posizione del triangolo, o Utthita Trikonasana.

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La posizione yoga del triangolo: ecco come eseguirla correttamente per migliorare il tuo equilibrio
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Si chiama Utthita Trikonasana, dal sanscrito utthita che significa significa "esteso, allungato", a trikona che significa "triangolo". Questa posizione yoga prevede infatti che  il corpo crei diversi triangoli, incrementando la forza e la stabilità negli arti inferiori e allungando gli arti superiori.

Se sei a un livello principiante, ricordati di allungarti fino a dove il tuo corpo te lo consente, non oltre! Con il tempo e con la costanza percepirai i tuoi miglioramenti e otterrai buoni risultati.

Come si fa

Prima di fare l'Utthita Trikonasana, scalda bene il corpo facendo le dodici asana del saluto al sole o ripetendo un paio di volte i 5 tibetani.

Portati quindi in posizione verticale, divaricando le gambe e quindi distanziando ampiamente i piedi tra loro. Gli alluci sono rivolti in avanti. Solleva il braccio destro in modo da sfiorare l'orecchio. Le dita delle mani sono invece rivolte verso l'alto. Inspira profondamente per entrare nella posizione del triangolo.

Con il volto rivolto verso il braccio sollevato, espira lentamente. Per quanto ti è possibile allunga il braccio e il tronco verso sinistra, mantenendo disteso il braccio sinistro lungo il fianco. Mentre ti allunghi, tieni il piede destro ben saldo al pavimento. Assicurati che le tue anche siano rivolte in avanti, senza farle ruotare.

Non appena percepisci tensione o dolore ai fianchi, fermati.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.