Le proprietà dei cachi, fonte di antiossidanti e sali minerali

Contrasta il colesterolo, rinforza il sistema immunitario, favorisce la diuresi ed è un’ottima fonte di energia. Il cachi è il frutto autunnale dalle innumerevoli proprietà benefiche, da portare in tavola nei mesi di ottobre e novembre.
Gaia Cortese 27 ottobre 2019

Il cachi è un frutto tipicamente autunnale dal caratteristico colore arancione e dal sapore molto dolce, proveniente dall’Asia orientale. Lo puoi trovare sui banchi dell’ortofrutta a partire nei mesi di ottobre e di novembre e un buon consiglio è quello di farne scorta perché gli vengono attribuite proprietà benefiche per la salute dell'organismo.

Valori nutrizionali

Il cachi ha un elevato contenuto di acqua (80%), è molto ricco di zuccheri (12%) e di fibre (circa 3,6%), mentre proteine e grassi sono presenti solo in ridotte quantità (rispettivamente 0,6% e 0,3%). Nonostante l'elevato contenuto di acqua, centro grammi di prodotto apportano circa 70 calorie (non è un frutto propriamente dietetico). È poi un  molto ricco di sali minerali, soprattutto potassio, calcio, magnesio e fosforo, ma anche di vitamine (A, C, E e alcune del gruppo B).

Proprietà e benefici del cachi

Peccato che il cachi sia disponibile solo due, tre mesi l'anno, perché le proprietà che gli sono attribuite sono un toccasana per la salute dell'organismo. Vediamo quali sono le principali.

Rafforza le difese immunitarie

Innanzitutto, il cachi è un vero alleato per il sistema immunitario perché ha un alto contenuto di vitamina C e di antiossidanti in particolare, per citarne alcuni, betacarotene, licopene e zeaxantina. Il betacarotene ha anche la funzione di proteggere l'organismo dall’azione dei radicali liberi. Ad avere poi proprietà antiossidanti sono anche le catechine contenute dal cachi, che hanno anche un effetto antinfiammatorio, antinfettivo e antiemorragico.

Contrasta il colesterolo

Le fibre del cachi sono insolubili; non solo fanno bene per il corretto transito intestinale, ma sono anche in grado di contrastare i livelli alti di colesterolo perché ne riducono l’assorbimento a livello intestinale. Il cachi va evitato solo  in caso di colite o diarrea perché, come il kiwi, ha proprietà lassative.

Alleato dello stomaco

Il frutto del cachi è in grado di neutralizzare l’acidità dei succhi gastrici dello stomaco perché ha un pH leggermente alcalino; per questo motivo è indicato per chi soffre di gastrite e di reflusso gastroesofageo. Un frutto a fine pasto può aiutare a ridurre la sintomatologia di questi disturbi dell'apparato digerente.

Favorisce la diuresi

Grazie alla presenza di potassio che, contrapponendosi al sodio, favorisce l’eliminazione dell’acqua a livello renale, il cachi è un frutto in grado di favorire la diuresi e quindi contribuisce anche all'eliminazione delle tossine accumulate dall'organismo.

Fonte di energia

L’alto contenuto di zuccheri di questo frutto fa sì che sia una fonte di energia in grado di contrastare la stanchezza sia fisica che mentale, tipica della stagione autunnale. Introdurre un frutto a colazione o come spuntino a metà mattinata, può essere un ottimo modo per iniziare la giornata con il piede giusto.