Le ricette per fare in casa il brillantante naturale per lavastoviglie

Acqua distillata, acido citrico e olio essenziale. Ti bastano tre ingredienti per autoprodurre a casa tua un brillantante naturale che non inquina l’ambiente ma che garantisce un ottimo risultato su piatti e stoviglie. Ricordati però sempre di controllare il livello del sale della tua lavastoviglie e di pulire regolarmente il filtro.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
19 Luglio 2019

Rinunciare al brillantante industriale non vuol dire per forza rinunciare a piatti e stoviglie puliti e risplendenti. È infatti possibile produrre in casa un brillantante naturale con pochi ingredienti. Il tuo asso nella manica, in questo caso, è l’acido citrico, un composto che in commercio si può trovare sotto forma di polvere o granuli.

Le ricette per fare un brillantante naturale per lavastoviglie

Cos’è l’acido citrico?

È un anticalcare naturale che a contatto con l’acqua forma una soluzione dal pH acido che permette di sciogliere completamente il calcare sia nelle incrostazioni di lavelli, vasche e docce sia nella lavatrice e nella lavastoviglie. Se non hai idea di dove trovarlo, puoi acquistare l’acido citrico comodamente online, nei negozio bio o in farmacia.

Come preparare il brillantante naturale

Ingredienti

  • 150 gr di acido citrico in soluzione al 15%
  • un litro di acqua demineralizzata o precedentemente bollita
  • olio essenziale

Procedimento
Procurati un recipiente di plastica e scioglici dentro l’acido citrico con l’acqua distillata, leggermente calda per facilitare lo scioglimento dei granuli dell’acido citrico. Una volta autoprodotto il brillantante, te ne bastano circa 50 ml (quantità che corrisponde a una tazzina da caffè) da aggiungere direttamente alla vaschetta del brillantante. Se l’acqua di casa tua è molto dura, prevedi una dose di prodotto doppia.

A tuo piacere puoi anche aggiungere dell’olio essenziale per dare alla tua lavastoviglie una leggera profumazione. Scegli l’olio essenziale di limone, alla menta piperita, all’arancio, alla lavanda, alla melissa o tea tree se vuoi aggiungere al tuo brillantante naturale anche delle proprietà antibatteriche.

Questo brillantante naturale è un ottimo anticalcare su lavelli e rubinetteria e torna utile anche per disincrostare la tua lavatrice: in questo caso, una volta ogni due mesi versa un litro di prodotto direttamente nel cestello della lavatrice e avvia un lavaggio alla temperatura di  60 gradi.

L’aceto, un’altra alternativa

Un’altra alternativa per autoprodurre un brillantante naturale è quella di usare l’aceto. Mettilo direttamente nella vaschetta del brillantante e aziona il programma del lavaggio della tua lavastoviglie. Ricordati comunque di controllare sempre anche il livello del sale e pulisci il filtro regolarmente, almeno ogni due settimane.

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Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti altro…