Le tende ecologiche sono la nuova frontiera per contrastare l’inquinamento indoor

Nella scelta delle tende di casa non conta solo l’estetica. Da un po’ di tempo a questa parte ci si preoccupa anche che siano ecologiche, rispettose dell’ambiente e, se possibile, in grado di contrastare gli agenti inquinanti in un ambiente al chiuso, come la casa.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
15 Luglio 2021

Domotiche e super intelligenti, oggi le tende di casa possono aprirsi e chiudersi automaticamente, schermare i rumori e diffondere musica, attraverso una semplice istruzione data con lo smartphone. E se queste tende fossero anche ecologiche?

Nell'ottica di rendere l'ambiente domestico sempre più ecostenibile, sono stati fatti passi avanti anche in questa direzione e così, anche tende e tendaggi sono diventati complementi di arredo con potenzialità considerevoli per la salvaguardia dell'ambiente.

Secondo quanto riferito dall'Organizzazione Mondiale della Salute, l’inquinamento dell’aria causa circa 2 milioni di morti premature a livello mondiale ogni anno ma, riducendo il particolato da 70 a 20 microgrammi per metro cubo, come stabilito nelle nuove Linee guida dell'OMS, si potrebbe ridurre la mortalità del 15%. Ecco perché è fondamentale iniziare a pensare a come ridurre l'inquinamento a partire dalla propria casa (senza rinunciare al piacere di arredare con gusto). Prendere una posizione in questo senso è possibile scegliendo tessili prodotti con materiali naturali o realizzati riciclando materiali di plastica che diversamente non avrebbero altri impieghi.

Naturali, in lino o cotone…

Tra i materiali più naturali, il più sostenibile è sicuramente il lino che si trasforma solo con processi naturali e la cui produzione richiede poca acqua. Il lino è sicuramente una fibra resistente, traspirante, riciclabile e biodegradabile.

Il lino è anche facile da lavare e si asciuga esponendolo semplicemente al sole, tuttavia ha un difetto: essendo di suo già un po' rigido, dopo numerosi lavaggi assume un aspetto lievemente stropicciato. Per le tende di casa, forse è meglio optare per il misto lino, dove la presenza del cotone rende più semplice la gestione del tessuto.

Altra scelta green è sicuramente il cotone, una fibra vegetale composta da cellulosa per il 95%. Il cotone è anallergico, traspirante, riciclabile e assolutamente versatile, non stupisce che attualmente sia la fibra tessile più utilizzata al mondo.

Le tende ecologiche sono sempre più ricercate: contrastando l'inquinamento domestico, infatti, contribuiscono a rendere più salutare l’aria della propria casa.

Tuttavia, va anche detto che nel processo di produzione del cotone, alcuni passaggi non sono proprio del tutto eco-friendly, anzi. Lo sbiancamento e la tintura del cotone, per esempio, comportano l’uso di alcuni prodotti chimici, e la coltivazione stessa di questo  fibra è considerata una delle colture più inquinanti, a causa del forte impiego di fertilizzanti e pesticidi. In alternativa, si può pensare al cotone biologico per cui è vietato l’uso di pesticidi e dove la quantità di acqua utilizzata nel processo di produzione è molto ridotta.

…oppure nate dal riciclo e dall'innovazione

Si possono poi ottenere anche dei filati di poliestere riciclato per la produzione di tende e tendaggi ecologici. Si tratta di filati derivati da materiali di plastica, rifiuti, bottiglie di PET e tanto altro: un esempio è quello dell'iniziativa no profit Seaqual, che ha l’obiettivo di creare valore dai rifiuti di plastica dispersi nel mare e nell’oceano, oltre a sensibilizzare i consumatori. Questa onlus contribuisce quindi a ripulire mari e oceani dai rifiuti, producendo prodotti realizzati in plastica marina upcycled, tra questi anche le tende per la casa.

Anche il marchio spagnolo Bandalux produce tessuti ecologici e realizza tende ottenute dai materiali riciclati: per farsi un'idea del processo di riciclaggio che c'è dietro, con sei bottiglie da 1,5 litri in PET riciclate al 100% si può ottenere un metro quadrato di tessuto.

All'appello non poteva mancare il marchio IKEA, che da sempre strizza l'occhio all'ambiente. Il colosso svedese ha realizzato una tenda che aiuterebbe a purificare l'ambiente indoor, grazie a un rivestimento fotocatalizzatore a base minerale applicato al tessuto e attivato dalla luce, riproducendo in qualche modo il processo della fotosintesi delle piante. Di norma i fotocatalizzatori funzionano solo in condizioni di luce naturale, ma in questo caso il rivestimento viene attivato anche dalla luce artificiale.

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Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti altro…