Non solo LED: anche le lampade diventano sostenibili (e gli scarti di produzione vengono riciclati per costruire arnie)

Se tra il XX e il XXI secolo abbiamo assistito al passaggio dalle lampade a incandescenza a quelle a LED, le più recenti innovazioni nell’ambito di lampade e lampadari sorprendono per l’originalità e l’apertura alle soluzioni per la salvaguardia dell’ambiente.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
1 Luglio 2021

A illuminare il XX secolo c’erano le tradizionali lampadine a incandescenza. Poi, nel XXI secolo, sono arrivate quelle a LED (Light Emitting Diode che tradotto significa "diodi ad emissione di luce"), energicamente più efficienti rispetto alle lampadine a bulbo e decisamente più durevoli. Basta pensare che le lampade a LED possono durare fino a 100mila ore, mentre quella incandescenza arrivano solo a mille ore. E se si considera che un quarto del consumo mondiale di energia elettrica è destinato all’illuminazione, non è difficile capire quale risorsa rappresentino le lampade a LED..

Se uno tra gli obiettivi più inseguiti da aziende e tecnologie di questi tempi è il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente, va detto che molto si sta facendo anche per realizzare lampade e lampadari più sostenibili, non solo luci e lampadine.

In questo senso è particolarmente degno di nota il progetto di Dixpari, il continuum di un’azienda di stampaggio a iniezione di materiale termoplastico che ha deciso di sostenere i principi dell'economia circolare e di realizzare così una linea di lampade esclusive. Per limitare gli sprechi ottenuti in qualsiasi tipo di produzione, infatti, Dixpari ha dato vita a un innovativo progetto, ossia realizzare lampade riutilizzando gli sfridi di produzione destinati ad essere scarti industriali. I materiali che vengono quindi recuperati entrano a far parte di un nuovo processo produttivo dove artigiani esperti li trasformano e gli danno una seconda vita.

Esistono poi anche le lampade a energia solare, e per di più portabile, ideate dalla Solight Design, dove la mission non è più solo green, ma anche sociale.

La nostra azienda è stata fondata con una missione sociale: dare luce a chi ne ha più bisogno –  ha spiegato Alice Min Soo Chun, amministratrice e co-fondatrice della società. La sua è una risposta ad uno dei bisogni più basilari dell’umanità, ossia poter contare su una fonte di illuminazione sostenibile, quando invece oltre 1,6 miliardi di persone al mondo non hanno ancora accesso all’illuminazione. L’azienda ha realizzato quindi SolarPuff, una lanterna solare a energia pulita e portatile, che grazie alla collaborazione con diverse ong è stata distribuita in aree povere o colpite da calamità e in diversi campi profughi del mondo.

Altra azienda sostenibile è Slamp, che utilizza materie plastiche, o tecnopolimeri, resistenti, durevoli e dotate di buone proprietà termiche, elettriche e chimiche, ma che sono soprattutto riciclabili. Oltretutto, l'intero processo di creazione dell'azienda ha un impatto ambientale pari a zero in quanto le lastre di materiale vengono tagliate a freddo e allestite a mano.

I pochi sfridi generati durante la produzione vengono periodicamente riciclati e, a partire dallo scorso anno, una parte di essi viene utilizzata dall’azienda DS-Group per la produzione di componenti di arnie per i bombi. Questi insetti che appartengono alla famiglia delle Apidae, sono utilizzati in agricoltura per l’impollinazione di piante da frutto e ortaggi, in particolar modo del pomodoro.

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Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti altro…