Notte della Befana: 5 idee per una calza buona e salutare

Dulcis in fundo, il 6 gennaio arriva la Befana. Ma le feste si possono chiudere in dolcezza anche senza esagerare con lo zucchero. Ecco 5 idee per una calza più salutare rispetto a molte proposte commerciali.
Dott.ssa Silvia Soligon Biologa nutrizionista
3 Gennaio 2022 * ultima modifica il 03/01/2022

Non c'è che dire: con l'arrivo della Befana le feste si chiudono in dolcezza. Forse, anche troppa: tra mamma e papà, nonni e zii alcuni bambini ricevono ben più di una calza, la maggior parte piene di dolciumi. A volte i genitori che vogliono limitare gli zuccheri nell'alimentazione dei loro figli corrono ai ripari sequestrando dolci e dolcetti, magari razionandoli per consumarli nel corso dell'anno. Se sei fra di loro, devi sapere che hai a disposizione un'alternativa – almeno per la befana di cui ti occuperai in prima persona: preparare una calza più salutare rispetto a quella tradizionale.

Non esagerare con gli zuccheri

I motivi per evitare che i bambini finiscano per esagerare con gli zuccheri sono più d'uno. Il primo è noto da moltissimo tempo: il consumo di zuccheri può favorire la comparsa della carie. Se anche tu hai avuto a che fare con questo problema sai quanto possa essere fastidioso, sia perché può significare dover affrontare brutti mal di denti, sia per i costi da dover affrontare per le cure odontoiatriche.

Il secondo riguarda il cuore. Infatti, anche gli zuccheri mettono in pericolo la salute cardiovascolare. Iniziare a pensarci sin da piccoli è importante sia perché non mancano i casi in cui i primi segnali di problemi cardiovascolari compaiono già in tenera età, sia perché non è mai troppo presto per acquisire abitudini che aiuteranno a proteggere la salute per tutta la vita.

Infine, non esagerare con gli zuccheri aiuta a non far sviluppare ai bambini una preferenza per i gusti eccessivamente dolci. Questo aiuterà a far accettare più volentieri cibi più salutari perché meno carichi di zuccheri e, quindi, a evitare quel consumo elevato che aumenta i rischi per la salute.

I rischi delle caramelle

Per quanto riguarda le caramelle, c'è poi un altro rischio da prendere in considerazione. In questo caso lo zucchero non c'entra, così come non c'entrano gli altri ingredienti. Infatti le caramelle presentano un rischio di soffocamento. Per questo, che siano dure o gommose, gelatine o marshmallow, dovrebbero essere evitate fino ai 4-5 anni di età.

Qualche idea

Cosa mettere, allora, nella calza della befana per renderla sicura e salutare? Scegliendo gli ingredienti giusti e mettendo in campo un po' di creatività puoi confezionarne da fare invidia a quelle esposte nei negozi. Ecco 5 idee:

  1. Aggiungi qualche regalo che non si mangia. Un paio di guanti, un libriccino, delle matite colorate: sono tante le cose che possono stare in una calza riempiendola senza portare con loro degli zuccheri.
  2. Punta sulla frutta fresca. I mandarini sono particolarmente adatti: entrano facilmente nella calza, sono di stagione e, in genere, piacciono ai bambini. In più hanno un buon profumo che molti associano proprio alle festività natalizie.
  3. A meno di allergie, aggiungi anche un po' di frutta secca. Mi raccomando, però: anche in questo caso devi prestare attenzione al rischio di soffocamento. Per andare sul sicuro puoi metterla nella calza sotto forma di granella (la puoi acquistare facilmente al supermercato, in bustine di dimensioni adatte per essere inserite nelle calze della befana). In alternativa, potresti anche optare per un vasetto di crema spalmabile 100% frutta secca.
  4. Riempi un vasetto di vetro con del cacao amaro: il tuo bambino potrà usarlo per aromatizzare il latte al posto dei preparati industriali, ricchi di zucchero.
  5. Prepara in casa dolcetti sugar-free. Puoi utilizzare i classici stampini per dolci natalizi per dare forma a ricette che non prevedono l'aggiunta di zucchero. Scegli fra questi impasti:

Una volta raffreddati, puoi avvolgere i dolcetti nella pellicola o metterli in un sacchettino adatto a contenere alimenti, magari decorandolo con un bel nastrino.

Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari, ha lavorato nel campo della ricerca fino al 2009 altro…