Ora legale, è tempo di spostare le lancette: da stanotte si dorme un’ora in meno ma si risparmia energia

Questa notte scatterà l’ora legale: alle 2 le lancette dell’orologio dovranno essere spostate dalle ore 2 alle ore 3. Lo scopo dell’ora legale è quello di consentire un risparmio energetico grazie al minor utilizzo dell’illuminazione elettrica. Ma bisogna fare i conti con qualche effetto collaterale: un po’ di insonnia, qualche sbalzo di umore e, a volte, depressione.
Gaia Cortese 30 marzo 2019

Il dilemma è sempre lo stesso: spostare le lancette dell'orologio indietro o in avanti? Questa notte inizierà l'ora legale e in Italia l'orologio sarà da spostare un'ora avanti, per l'esattezza alle 2 di notte le lancette si sposteranno sulle ore 3. Ho specificato in Italia perché nei Paesi sul meridiano di Greenwich questa operazione viene fatta tra l'una e le 2 di notte, mentre in quelli dell'Est europeo tra le 2 e le 4 del mattino (mentre in Russia il passaggio da ora solare a legale, e viceversa, è stato abolito nel 2011).

Addio ora solare quindi (almeno fino al prossimo 27 ottobre)! E se da un lato stanotte dormiremo un'ora in meno, tutto sommato beneficeremo di qualche ora di luce solare in più. Lo scopo dell'ora legale, infatti, è quello di consentire un risparmio energetico grazie al minor utilizzo dell'illuminazione elettrica. L'ora legale non aumenta ovviamente le ore di luce disponibili, ma porta a un maggior sfruttamento delle ore di luce "naturale" che sono solitamente sprecate a causa delle abitudini di orario (scuola, lavoro, etc.).

Ipotizziamo per esempio che tu dorma ogni giorno dalle 23 alle 7. In estate il sole sorge ben prima delle 7, pertanto, utilizzando l'ora legale, potrai sfruttare l'ora di luce dalle 6 alle 7 e ritardare di un'ora l'utilizzo della luce elettrica di sera. Proprio per avere quell'ora di luce in più di sera, la maggior parte delle persone attende con entusiasmo il cambio dell'ora a inizio primavera, ma siamo sicuri che l'ora legale non porti con sé qualche fastidio?

L'effetto Jet lag

Nei giorni immediatamente successivi al cambio dell'ora, alcune persone lamentano disturbi dovuti all'alterazione del ciclo sonno-veglia. Si tratta dello stesso fenomeno del jet lag, quando ci si sposta in aereo tra Paesi con diversi fusi orari; nel caso di passaggio da ora solare a legale tuttavia, l'effetto è minore perché il cambiamento di orario è di una sola ora e molte persone non avvertono alcun disturbo.

Secondo il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori), “avrà effetti per 9 milioni di italiani, pari al 15% della popolazione. Lo sfasamento di un’ ora determina conseguenze sia a livello di umore, sia a livello fisico".

Risintonizzare i ritmi biologici provoca un disagio per l’organismo, sia nei bambini che negli adulti. È stato infatti dimostrato come il passaggio dall'ora solare all'ora legale (e viceversa) generi nei primi giorni stanchezza, apatia, nervosismo, emicranie e, in alcuni casi, addirittura un lieve stato depressivo. Non è certo un caso se in farmacia, a seguito del cambio ora solare/ora legale, si impennino puntualmente anche le vendite di prodotti contro il jet lag.

Come affrontare l'ora legale

Per superare al meglio il passaggio da ora solare a ora legale c'è quello di provare ad anticipare l'ora in cui si va solitamente a dormire, almeno nei giorni precedenti al cambio dell'ora. La domenica mattina poi, non dovresti impigrirti nel letto con la scusa che hai dormito un'ora in meno: il suggerimento è quello di alzarti comunque un po' prima, aiutando così il tuo organismo ad abituarsi gradualmente al cambiamento. Potresti dover fare i conti con qualche disturbo di stagione a livello dell'umore soprattutto: fai sport all'aperto, dedicati a una passeggiata rilassante in mezzo al verde, in una parola, inizia a godere della bella stagione, e vedrai che qualsiasi accenno di malumore tenderà a scomparire molto velocemente.

Fonte | Codacons