Prendere il sole in maniera sicura: l’Oms lancia l’app per godersi l’estate abbattendo i rischi di melanoma

Si chiama SunSmart Global UV, è gratuita ed è un’app in grado di fornirti informazioni sui livelli di raggi UV e su come potresti proteggerti da un’esposizione eccessiva.
Kevin Ben Alì Zinati 23 Giugno 2022
* ultima modifica il 23/06/2022

In estate a due cose non puoi rinunciare. Una, che probabilmente è con te in ogni stagione, è il telefono.

Tra messaggi, mail e commenti sui social, passare anche un’ora scollegato potrebbe darti la sensazione – non reale – di essere “fuori dal mondo”: ti abbiamo già raccontato dei potenziali effetti positivi di un uso meno compulsivo e frequente degli smartphone ma so che lasciarlo a casa può sembrarti quasi impossibile.

L’altra è ancora più facile. Nonostante le temperature sempre più roventi, la bella stagione è ormai iniziata e ogni momento è buono per accaparrarsi un briciolo di sole.

E allora, se non puoi farne a meno, l’importante è utilizzare entrambe – sole e smartphone – nel modo più corretto e sano possibile.

Per questo sul tuo telefono non dovrebbe mancare SunSmart Global UV. È un’app messa a punto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che sulla base della tua posizione è in grado di fornirti informazioni sui livelli di raggi UV e su come potresti proteggerti da un’esposizione eccessiva.

Tutti noi abbiamo bisogno di prendere un po’ di sole, che è una delle principali fonti di di vitamina D. Sai bene che questa sostanza è molto importante per il nostro organismo poiché contribuisce a prevenire malattie ossee come il rachitismo (Sara ci aveva raccontato la sua storia con questa malattia rara) o l’osteoporosi. Il problema però è che troppo spesso ne abusiamo.

È il lato oscuro dell’estate: può sembrare innocua ma la sovraesposizione ai raggi ultravioletti (in gran parte dovuta al buco nello strato di ozono stratosferico causato dal rilascio di alcune sostanze chimiche artificiali) è la principale causa dietro l’insorgenza del melanoma.

Se ti ricordi, il professor Di Pietro ci aveva spiegato che per fare il carico di vitamina D senza aumentare il rischio di tumore della pelle al nostro corpo potrebbe essere sufficiente una mezz’oretta di sole al mattino e una al pomeriggio.

Non tutti però seguono questa raccomandazione, se guardiamo i dati sanitari globali. Secondo le stime, infatti, nel 2020 in tutto il mondo sarebbero stati diagnosticati più di 1,5 milioni melanomi e nello stesso periodo – complici anche i ritardi causati dalla pandemia – più di 120mila persone avrebbero perso la vita a causa di una patologia trattabile e altamente prevenibile.

La nuova app SunSmart Global UV punta quindi a metterti letteralmente in mano tutti gli strumenti per proteggerti dagli effetti negativi del sole.

Sviluppata dall’Oms in collaborazione con l’Organizzazione meteorologica mondiale, il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente e l’Organizzazione internazionale del lavoro, questa applicazione utilizza i dati delle stazioni di misurazione meteorologiche e UV a livello nazionale per fornire informazioni localizzate e personalizzate sui livelli di radiazione ultravioletta presente in una determinata area geografica.

Allo stesso tempo, è in grado di dare le previsioni meteo e UV per i cinque giorni successivi, evidenziando le fasce orarie in cui è necessaria la protezione solare e consigliando le giuste azioni per proteggersi contro un’esposizione prolungata ed eccessiva ai raggi UV.

L'obiettivo è semplice quanto ambizioso ed estremamente importante: rafforzare la conoscenza degli effetti nocivi del sole, aumentare la consapevolezza dell’importanza della protezione e tentare di ridurre il numero di tumori della pelle evitabili.

Fonte | Organizzazione Mondiale della Sanità

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.