Sedie dal mare di plastica: un’idea geniale per combattere l’inquinamento

Oltre 2 milioni di chilogrammi di plastica recuperati dai fiumi indonesiani e trasformati in comode sedie di design. È il risultato del progetto di Sungai Watch, un’associazione no-profit che si batte contro l’inquinamento da plastica.
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Rubrica a cura di Annatina Fanigliulo
5 Luglio 2024

L'inquinamento da plastica rappresenta una grave minaccia per l'ambiente, in particolare per gli oceani. Si stima che l'80% della plastica che inquina i mari provenga proprio dai fiumi. Per contrastare questo problema, Sungai Watch ha messo a punto un'idea semplice quanto efficace: installare barriere galleggianti lungo i corsi d'acqua per intercettare la plastica prima che raggiunga il mare.

In Indonesia, sono già operative 270 di queste barriere, che hanno permesso di raccogliere oltre 2,3 milioni di chilogrammi di rifiuti plastici. Un dato che evidenzia l'urgenza di intervenire per salvaguardare gli ecosistemi marini.

Ma cosa fare di tutta questa plastica recuperata? Sungai Watch ha trovato la risposta creando Sungai Design, uno studio di design che ha trasformato la plastica in una sedia unica e sostenibile. La sedia Ombak, realizzata in collaborazione con il designer americano Mike Russek, è composta da fogli di sacchetti di plastica lavati, triturati e pressati. Ogni sedia ne richiede circa 2.000. Il nome "Ombak", che in indonesiano significa onda, riflette l'impegno di Sungai Design nella lotta all'inquinamento marino e fluviale.

L'iniziativa di Sungai Watch è un esempio concreto di come l'economia circolare possa contribuire a un futuro più sostenibile. Unisce l'impatto ambientale positivo all'ingegno e alla creatività, dimostrando che è possibile trasformare un problema in un'opportunità.

Cosa possiamo fare noi?

Ognuno di noi può contribuire alla lotta contro l'inquinamento da plastica adottando semplici comportamenti quotidiani:

  • Ridurre l'utilizzo di oggetti in plastica usa e getta, preferendo alternative riutilizzabili come borracce, borse della spesa in tela e contenitori per il cibo.
  • Scegliere prodotti con imballaggi riciclabili e prestare attenzione al simbolo del riciclaggio.
  • Sostenere le aziende che si impegnano nella produzione sostenibile, utilizzando prodotti di aziende che utilizzano materiali ecocompatibili e processi produttivi a basso impatto ambientale.
  • Informare e sensibilizzare gli altri sull'importanza di tutelare l'ambiente, parlando del problema dell'inquinamento da plastica con amici, familiari e colleghi, condividendo informazioni sui social media e supportando iniziative di sensibilizzazione.
  • Diffondere buone pratiche e comportamenti virtuosi, come riconsegnare correttamente i rifiuti da differenziare, partecipare a iniziative di raccolta e riciclo della plastica e promuovere l'utilizzo di alternative sostenibili alla plastica nella vita quotidiana.

Ogni azione, anche la più piccola, conta. Insieme, possiamo fare la differenza e costruire un futuro libero dall'inquinamento da plastica.

Questo articolo fa parte della rubrica
Ecologista, gattara, amante degli sport estremi: praticamente una strega.   Dopo la laurea triennale in Economia Aziendale mi sono chiesta come altro…