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20 Aprile 2021
17:45

Sei a conoscenza di maltrattamenti e illeciti all’interno di allevamenti o macelli? Da oggi puoi segnalarli in un sito

Violenza, maltrattamenti, ma anche illeciti ambientali, sfruttamento del lavoro e frodi alimentari. Tutto questo da oggi potrà essere segnalato in modo confidenziale da chiunque ne sia a conoscenza, consentendo agli attivisti di documentarlo, provarlo e denunciarlo. Ecco il nuovo progetto di Essere Animali.

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Sei a conoscenza di maltrattamenti e illeciti all’interno di allevamenti o macelli? Da oggi puoi segnalarli in un sito
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Se sei a conoscenza di maltrattamenti, ingiustizie, illeciti o abusi che si verificano all’interno di allevamenti e macelli o se conosci qualcuno che ci lavora e ha a che fare con situazioni di irregolarità e violenza (contro gli animali ma anche l’ambiente e i lavoratori), è importante che tu lo sappia: oggi esiste la possibilità di segnalare in forma riservata casi del genere, attivando indagini e conseguenze legali. Tutto senza dover rivelare la tua identità.

È la prima volta in Italia in cui c’è questa possibilità. Essere Animali ha infatti creato un sito in cui è possibile segnalare maltrattamenti sugli animali, casi di inquinamento ambientale, problemi sanitari, frodi alimentari e sfruttamento del lavoro all’interno di strutture come allevamenti e macelli.

Ad oggi, infatti, sembra che i controlli di questo tipo siano insufficienti, come testimoniano le varie testimonianze raccolte da diverse associazioni su tutto il territorio nazionale. Tuttavia queste situazioni non possono rimanere impunite né ignorate. Per il bene di tutti. Questo nuovo portale offrirà quindi uno spiraglio di luce in grado di illuminare una parte sempre più ampia di una realtà troppo spesso lasciata al buio.

Non preoccuparti, non ci saranno ripercussioni su chi effettua la segnalazione. I dati verranno infatti gestiti in modo strettamente confidenziale, mentre gli attivisti e il loro team investigativo si occuperanno di verificare la situazione ed eventualmente avviare l’iter legale per procedere a una denuncia.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.