Tuo figlio ha problemi di sonno? I cereali, i legumi e le tisane possono aiutarlo

Le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Queste informazioni hanno solo un fine illustrativo.
Secondo i dati, circa il 35-40% dei bambini durante la crescita sviluppa dei problemi nella fase di riposo notturno, Ma l’alimentazione gioca un ruolo di primo piano nel favorire un sonno tranquillo e per questo la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale propone una sorta di menù ideale che aiuti il bambino a stendersi a letto con serenità e senza agitazione.
Kevin Ben Alì Zinati 11 agosto 2020

Mangiare bene significa dormire bene. Se quindi tuo figlio non riesce a riposarsi in modo tranquillo e normale, potrebbe dipendere dalla qualità degli alimenti dei suoi pasti. Per aiutarlo potresti provare a variare ciò che gli metti nel piatto. Qualche suggerimento lo offre la Sipps, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale. Secondo i loro dati circa il 35-40% dei bambini soffre di problemi del sonno durante la crescita e per questo propone di ripensare l'organizzazione della tua giornata e di quella di tuo figlio in base ad un'alimentazione che aiuti a conciliare il sonno. Su tutti, la Sipps punta forte sui cereali e sui legumi, ma non solo.

Cosa mangiare

Per aiutare tuo figlio ad avere un sonno tranquillo e riposante devi sapere che è molto utile fargli assumere alimenti che contengano il triptofano, ovvero l'aminoacido che favorisce la creazione di serotonina, l’ormone della tranquillità. Quindi sì alle tisane e al latte e lo yogurt, al riso, all’orzo e ai legumi ma anche alle mandorle e ai pinoli. La qualità del tuo sonno e di quello di tuo figlio è importantissima per l’organismo e soprattutto per il cervello, che si ripulisce delle tossine accumulate durante il giorno.

Lo so che possono avere un colore poco amico ai gusti di un bambino piccolo, ma anche le zucchine, le carote e gli spinaci sono molto importanti, così come le albicocche, le banane e le prugne. Questi alimenti sono molto ricchi di potassio che, oltre ad essere un antibatterico, favorisce anche l’utilizzo del triptofano da parte dell’organismo. E non scordarti le vitamine: riso, orzo, carni bianche e banane sono ricchissime di vitamina B6, che aiuta alla costruzione della barriera immunitaria contro le malattie e stimola le funzioni cerebrali.

Che evitare

Se tuo figlio ha problemi di sonno, nelle sue cene dovresti lasciar da parte per un po’ le proteine contenute nella carne e nel pesce, perché possono avere un effetto eccitante. A proposito delle proteine della carne, devi sapere che quella rossa è consigliabile non più di 1-2 volte alla settimana, così come poco sale e 5-10grammi di formaggio e non di più nelle ministre: questo perché troppe proteine tutte insieme possono provocare sete portando tuo figlio ad avere sete e a doversi svegliare per urinare.

Il triptofano è l'aminoacido che favorisce la produzione della serotonina, l'ormone della tranquillità
Di pomeriggio tardi o di sera anche il the, il cioccolato, i broccoli, le cime di rapa e alcuni formaggi stagionati sono da evitare perché contengono la tiramina, che può causare irrequietezza ostacolando la regolarità del suo sonno. Inoltre, non esagerare con le verdure passate nella pappa a cena: possono provocare meteorismo e coliche addominali e quindi ostacolare il sonno del tuo bambino.

Fonte | Humanitas; Ansa; Sipps