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5 Gennaio 2021
11:00

Tutte le proprietà del platano, una delle prelibatezze della cucina latino-americana

Questo frutto esotico, molto simile alla banana, è particolarmente adatto alla cottura e viene utilizzato nei Paesi dell'America centrale soprattutto per creare delle frittelle dolci. Ricco di amidi e di potassio, il platano aiuta a regolare la pressione sanguigna e a rafforzare il sistema immunitario; ma fai attenzione a non esagerare se segui una dieta ipocalorica o soffri di diabete.

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Tutte le proprietà del platano, una delle prelibatezze della cucina latino-americana
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A prima vista sembrerebbe una banana, ma in realtà non lo è. Il platano è infatti poco più grande di dimensione e la sua buccia ha una colorazione più tendente al verde che al giallo. Inoltre, il suo sapore è meno zuccherino e ha un contenuto più elevato di amido. La polpa, più soda e asciutta rispetto alla banana classica, quando non è giunta a piena maturazione non è molto piacevole da mangiare. Per questo il platano si adatta maggiormente alla cottura, diventando l'ingrediente base di numerosi dolci e piatti tipici della cucina caraibica e dell'America centrale. Infine, oltre a essere particolarmente gustoso, questo frutto tropicale può vantare una serie di proprietà benefiche per la salute dell'organismo. Scopriamole insieme.

Pianta

Quello che comunemente chiamiamo platano è il frutto prodotto dalle cultivar di due specie vegetali appartenenti al genere Musa, ossia la Musa acuminata e la Musa balbisiana. Si tratta di piante imponenti, diffuse nelle aree tropicali del pianeta, che possono superare anche i 6 metri di altezza.

Calorie

In 100 grammi di platano fresco, che corrisponde più o meno alla quantità indicata per uno spuntino, troviamo 122 calorie. Nonostante sia meno zuccherino della banana, rispetto a quest'ultima (che è già considerata un frutto piuttosto calorico con circa 90 calorie per 100 grammi) il platano apporta un numero superiore di calorie. Per questo motivo, è sconsigliato nelle diete ipocaloriche.

Valori nutrizionali

I dati che riportiamo qui di seguito si riferiscono a 100 grammi di prodotto fresco maturo (ovviamente devi considerare che la cottura e l'aggiunta di altri ingredienti, come l'olio per la frittura per esempio, alterano tutti i livelli):

  • Acqua: 65,2 g
  • Fibre: 1,7 g
  • Carboidrati: 31,89 g
  • Proteine: 1,3 g
  • Grassi: 0,35 g
  • Calcio: 3 mg
  • Ferro: 0,55 mg
  • Magnesio: 36 mg
  • Fosforo: 32 mg
  • Potassio: 487 mg
  • Sodio: 4 mg
  • Zinco: 0,19 mg
  • Vitamina A RAE(Retinol Activity Equivalent): 56 µg
  • Vitamina B1: 0,062 mg
  • Vitamina B2: 0,076 mg
  • Vitamina B3: o,672 mg
  • Vitamina B6: 0,242 mg
  • Vitamina C: 18,4 µg
  • Vitamina K: 28,8 µg
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Benefici

Proprio come la banana, il platano è ricco di potassio. Questo minerale è indispensabile per il buon funzionamento dell'organismo e soprattutto del sistema cardio-circolatorio, contribuendo a regolare la pressione sanguigna e bilanciando l'effetto negativo di un altro minerale, il sodio.

Il platano è inoltre un'ottima fonte di zuccheri semplici e presenta un elevato contenuto di amido. Ciò lo rende un alimento particolarmente adatto a combattere la gastrite e il bruciore di stomaco (beneficio che però si annulla se lo consumi fritto), ed è sempre per l'abbondanza di fibre che ti senti sazio per lungo tempo dopo aver mangiato questo frutto. Il platano è poi un valido alleato per mantenere in saluto il tuo intestino e aiuta a rigenerare la flora batterica intestinale.

Grazie all'apporto di vitamine (in particolare C e B6) e di carotenoidi, il consumo di platano permette di rafforzare le difese immunitarie e di contrastare l'azione dei radicali liberi, svolgendo così una funzione antiossidante e aiutando a prevenire l'invecchiamento cellulare. Ricordiamo infine che il platano non contiene colesterolo e al tempo stesso è una discreta fonte di proteine; pertanto, può essere considerata una valida opzione per contenere l'ipercolesterolemia.

Controindicazioni

Il consumo di platano non presenta particolari controndicazioni, salvo naturalmente specifiche intolleranze o allergie. Tuttavia, a causa dell'alto contenuto di zuccheri (anche se in quantità inferiori rispetto alla banana) consigliamo un consumo moderato per chi soffre di glicemia alta o di diabete mellito di tipo 2. Semaforo verde invece per chi è intollerante al glutine e al lattosio.

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Utilizzi

I platani si possono consumare crudi solo quando giungono a piena maturazione. Altrimenti, come abbiamo detto in precedenza, si prestano per essere cotti al vapore, bolliti o fritti. In quest'ultima versione sono ampiamente utilizzati nella cucina delle isole caraibiche e dell'America centro-meridionale: stiamo parlando, in particolare, dei cosiddetti platanos maduros (o anche solo maduros), ossia delle frittelle dolci di platano, ottime come antipasto o come contorno alle portate principali del pasto. Il platano trova spazio anche nella cucina africana, come nel caso del kelewele: la ricetta tradizionale prevede che il frutto venga tagliato a rondelle e poi fritto e insaporito con una miscela di spezie.

Molto diffuse nei paesi tropicali sono anche le chips di platano, consumate soprattutto come uno snack sfizioso. Ma il platano può essere aggiunto anche a zuppe e minestre, ridotto a purè oppure amalgato ad altri ingredienti per realizzare delle deliziose polpette. Infine, dai platani essiccati e macinati si ricava una farina che può essere utilizzata per la preparazione di ricette dolci, come torte e biscotti, o salate, come pizze e focacce. Dal momento che è priva di glutine, la farina di platano è perfetta per chi soffre di celiachia.

Fonte | Usda

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.