Tutti i modi per pulire il ferro da stiro in modo naturale

Sale, bicarbonato di sodio e aceto bianco sono i principali ingredienti da utilizzare per la pulizia e la manutenzione del tuo ferro da stiro (anche se tra i rimedi naturali compare anche la cera di candela). Ricordati di verificare che l’acqua che utilizzi non sia troppo dura e provvedi alla manutenzione almeno una volta al mese.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
23 Agosto 2019

Già il cesto del bucato pulito da stirare non è una cosa piacevole. Figuriamoci se poi ti trovi ad avere a che fare con un ferro da stiro che non funziona a dovere. Eppure succede proprio questo. Il ferro da stiro è uno di quegli apparecchi che, per funzionare bene, richiede regolari operazioni di manutenzione e pulizia.

Il problema principale è la formazione del calcare dovuta principalmente alle precipitazioni di magnesio e calcio nell'acqua, che si verificano quando viene portata ad elevate temperature. Una volta che sul ferro da stiro compaiono le formazioni calcaree, stirare diventa inevitabilmente più faticoso del normale e richiede una maggiore quantità di tempo. Ecco perché bisogna correre subito ai ripari e pulire il ferro, possibilmente con metodi naturali.

Con sale e aceto bianco

Un binomio vincente per la pulizia del ferro da stiro è la combinazione di sale fino, noto per le sue proprietà abrasive e di aceto bianco, anticalcare e sgrassante. Procurati quindi questi due ingredienti e un panno morbido per procedere con la pulizia della classiche macchie di bruciato che compaiono immancabilmente sulla piastra del ferro.

Prepara una pasta con 4 cucchiai di sale fino e dell’aceto bianco caldo, quanto basta per rendere questa pasta densa, ma morbida. Raggiunta la consistenza desiderata, passa ripetutamente la pasta sulla piastra del ferro, utilizzando un panno morbido.

Per pulire i forellini del ferro da stiro dalla presenza di calcare, procedi invece con la pulizia attraverso il serbatoio del ferro. Prepara una soluzione di metà acqua e metà aceto bianco, e versala direttamente nel serbatoio. Accendi il ferro da stiro e fallo riscaldare fino a quando non sarà in grado di emettere vapore.

Quando il ferro avrà raggiunto la temperatura giusta, scarica l’acqua tramite il vapore finché non sarà completamente evaporata (fai questa operazione sopra il lavandino). Aspetta poi che il ferro si sia raffreddato, svuota il serbatoio in modo da espellere, insieme alla soluzione di acqua e aceto, anche i residui di calcare. Ripeti poi l’operazione nuovamente, cambiando le proporzioni della soluzione (90% di acqua, 10% di aceto).

Al posto dell’aceto, puoi usare anche una soluzione di acqua e limone.

Con bicarbonato di sodio

Una seconda opzione prevede il ricorso al bicarbonato che, oltre a sciogliere lo sporco sulla piastra, ti consente anche di assorbirne gli odori.

Metti un cucchiaio di bicarbonato in una bacinella di acqua tiepida e, se preferisci, aggiungi anche un cucchiaino di succo di limone o qualche goccia della tua essenza preferita. Dopo aver appena imbevuto un panno, passalo sulla piastra. Per le incrostazioni più difficili, puoi preparare una pasta con acqua e bicarbonato, dalla consistenza densa per poter essere lasciata sulla superficie da trattare per qualche minuto.

Al termine dell’operazione, rimuovi eventuali residui con un panno assorbente appena inumidito, e infine asciuga la piastra prima di riutilizzare il ferro da stiro.

Il metodo della candela

Un classico rimedio della nonna suggerisce di utilizzare la cera di candela per la pulizia del ferro da stiro. Se vuoi provare questo rimedio tramandato di generazione in generazione, fai colare la candela sulla piastra calda, e poi rimuovila con della carta assorbente o di un quotidiano. Fai solo attenzione a non scottarti e a non peggiorare le condizioni del tuo ferro da stiro, lasciando residui di cera nei forellini di erogazione del vapore.

Qualche raccomandazione

Se in casa hai un ferro da stiro di fascia bassa, privo di un sistema anticalcare, utilizza sempre acqua demineralizzata o acqua minerale in bottiglia. Se invece hai un modello di fascia media o superiore, puoi anche usare l’acqua del rubinetto. Accertati però della durezza dell'acqua di casa tua: non deve essere troppo dura, non deve quindi superare i 20°f (gradi francesi). In caso contrario, diluisci l’acqua del rubinetto con l’acqua demineralizzata (50% di acqua del rubinetto, 50% di acqua demineralizzata).

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