Verbasco: tutte le proprietà e gli usi della pianta officinale de “I Promessi Sposi”

Le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Queste informazioni hanno solo un fine illustrativo.
Un rimedio naturale per alleviare i più comuni disturbi alle vie respiratorie, indicato per alcuni problemi della pelle e anche in caso di emorroidi. Il verbasco è una pianta officinale poco conosciuta, considerata infestante per la sua rapida diffusione, ma dalle proprietà lenitive riconosciute fin dall’antichità.
Gaia Cortese 30 settembre 2020

Se sui banchi del liceo dovessi esserti capitato di leggere il romanzo de “I Promessi Sposi”, molto probabilmente hai già sentito parlare del verbasco, un’erba officinale di natura infestante, che aveva invaso la vigna trascurata di Renzo.

Appartenente alla famiglia delle Scrofulariacee, il verbasco (Verbascum thapsus) è anche conosciuto con il nome di tasso barbasso o verga di Aronne. Si tratta di una pianta biennale che cresce soprattutto nei terreni più incolti e soleggiati, ai margini delle strade. Potresti facilmente riconoscerla per le grandi foglie ovali e dentellate e per i suoi fiori di colore giallo oro.

Fin dall’antichità, al verbasco vengono riconosciute proprietà espettoranti e lenitive, tanto da essere considerato un rimedio naturale per alleviare i sintomi delle più diffuse malattie respiratorie.

Descrizione del verbasco

Il verbasco ha un portamento eretto e il suo fusto può raggiungere anche i 2 metri di altezza. I suoi fiori, raccolti in grosse spighe, fanno la loro comparsa in estate, da giugno a settembre. Quello poi che caratterizza la pianta è una particolare peluria lanosa e biancastra, dall'effetto irritante per la pelle.

Proprietà

Le parti più utilizzate della pianta per le proprietà attribuite sono i fiori e le foglie, mentre i semi sono considerati tossici. Questa pianta officinale viene indicata soprattutto per alleviare alcuni dei più comuni disturbi all'apparato respiratorio come bronchiti, tosse, mal di gola e asma; sembra infatti che siano le foglie ad avere proprietà espettoranti e lenitive, mentre i fiori hanno un'azione sedativa.

Le proprietà lenitive del verbasco sono anche utili per ridurre le irritazioni della pelle e della bocca, e anche per le emorroidi: nella fase acuta, infatti, un impacco sulla zona interessata può alleviare i sintomi.

Come usarlo

Infuso

Impiegato come rimedio naturale per alleviare i più comuni problemi alle vie respiratorie (bronchite, gola infiammata, tosse e catarro), il verbasco è per lo più assunto come infuso. Procurati 2 grammi di fiori secchi, aggiungili a 100 ml d’acqua per 15 minuti e avrai il tuo infuso di verbasco. Puoi bere fino a 3 o 4 tazze di infuso al giorno.

Decotto

Per alleviare la tosse è indicato anche il decotto, preparato con 15 grammi di fiori lasciati bollire per 10 minuti in un l d’acqua; filtrare con un panno di tela, dolcificare con miele e berne tre tazze al giorno. Per le malattie da raffreddamento, assumi fino a 2 tazze di decotto al giorno.

Impacco

Il verbasco può dare benefici anche in caso di disturbi alla pelle, come una leggera scottatura, prurito, piccole piaghe o ferite, foruncoli. Ti basterà bagnare una pezzetta direttamente nella tisana e applicarla sulla zona interessata, fino a notare un miglioramento.

Controindicazioni

Non si segnalano particolari controindicazioni nell'assunzione del verbasco, fatta eccezione per un'ipersensibilità individuale. Ovviamente se ne sconsiglia l’utilizzo in dolce attesa e durante l’allattamento, e comunque è sempre da assumere dopo aver consultato il medico.