Le 10 frasi de Il piccolo principe per imparare di nuovo quello che da bambino sapevi benissimo

L’importanza di una rosa, o di una stella. Quell’essenziale che dev’essere cercato con il cuore, perché è invisibile agli occhi. Sicuramente anche tu avrai letto e riletto “Il piccolo principe”, il libro più famoso dello scrittore francese Antoine de Saint-Exupéry. E non potrai non averne amato alcuni passaggi, che magari ora, a distanza di anni, fatichi a ricordare con precisione. E allora, ti aiutiamo noi.
Giulia Dallagiovanna 3 aprile 2019

Hai mai letto Il piccolo principe? Il racconto di Antoine de Saint-Exupéry, pubblicato nel 1943, che narrava l'incontro fra un pilota, il cui aereo è precipitato nel deserto del Sahara, e un piccolo principe di un asteroide lontano. Con un linguaggio all'apparenza semplice, prova ad affrontare temi molto complessi come il senso della vita e il significato dell'amore o dell'amicizia. A qualsiasi età tu abbia letto, non potranno non esserti rimaste impresse alcune frasi o alcune immagini che il protagonista ha dipinto con le parole.

E a qualsiasi età tu l'abbia riletto, perché scommetto che l'hai fatto, avrai sicuramente scoperto un significato diverso, una nuova sfumatura. Un passaggio che ti ha risollevato la giornata, puntando il dito verso i piccoli e grandissimi dettagli che riempiono la tua vita ogni giorno. Frammenti che a tuo figlio non saranno certo sfuggiti, ma che tu farai sempre più fatica notare, nel susseguirsi senza sosta di impegni e commissioni quotidiane. Se quindi non hai il tempo per riaprire il libro che giacerà da anni sul tuo scaffale in sala, prova a dare un'occhiata alle dieci frasi che abbiamo selezionato per te. Cercano di spiegare ai grandi quello che i bambini hanno già capito da tempo.

  • "I grandi amano le cifre. Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali. Non si domandano mai: ‘Qual è il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?' Ma vi domandano: ‘Che età ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?'"
  • "Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo. Ma questa è la condizione stessa dell’esistenza. Farsi primavera, significa accettare il rischio dell’inverno. Farsi presenza, significa accettare il rischio dell’assenza.”
  • “È molto più difficile giudicare se stessi che gli altri, se riesci a giudicarti bene è segno che sei veramente un saggio.”
  • "Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.”
  • “È il tempo che si è perduto per una persona a determinare la sua importanza.”
  • “Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.”
  • “Devo pur sopportare qualche bruco se voglio conoscere le farfalle, sembra che siano così belle.”
  • “Il mio disegno non era il disegno di un cappello. Era il disegnodi un boa che digeriva un elefante. Affinché vedessero chiaramente che cos’era, disegnai l’interno del boa. Bisogna sempre spiegargliele le cose, ai grandi.”
  • "Solo i bambini sanno quello che cercano. Perdono tempo per una bambola di pezza, che allora diventa importantissima, e se qualcuno gliela porta via piangono".
  • "Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo".