video suggerito
video suggerito
2 Ottobre 2024
18:30

6 nutrienti essenziali che potrebbero mancare nella tua dieta

È fondamentale assumere tutti i giorni le giuste quantità di vitamine, minerali, proteine, carboidrati e grassi sani perché questi nutrienti essenziali stanno precisi ruoli nel funzionamento del nostro organismo. Potrebbe capitare tuttavia di andare incontro a carenze e conoscere quali sono i nutrienti di cui è più facile essere manchevoli e gli alimenti che li contengono è il modo migliore per tutelare la nostra salute.

16 condivisioni
6 nutrienti essenziali che potrebbero mancare nella tua dieta
In collaborazione con il Dott. Simone Gabrielli
Biologo nutrizionista
Immagine

So che può sembrare un mantra inflazionato ma “mangiare sano” e in maniera equilibrata è il rimedio più facile a cui possiamo affidarci per prenderci cura della nostra salute.

Quando dico “equilibrata” mi riferisco a un’alimentazione che contempli quotidianamente l’assunzione di tutta una serie di nutrienti – macro e micro – che sono essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo.

Tradotto, vuol dire consumare tutti i giorni le giuste quantità di vitamine, minerali, proteine, carboidrati e grassi sani.

Ciascuno di essi svolge una precisa e indispensabile funzione nel complesso equilibrio dei nostri processi biologici, dal rinvigorimento del sistema immunitario alla produzione di energia fino alla riparazione dei tessuti. Processi a cui non si può rinunciare.

Immagine

“Nelle diete moderne è davvero difficile andare incontro a un deficit di nutrienti. Succede in casi estremi, in quegli individui che seguono una dieta sballata non variegata e priva di alimenti come frutta, verdure o vegetali in generale” ci ha spiegato il dottor Simone Gabrielli, biologo nutrizionista, confermando che affidarsi, per esempio, alla dieta mediterranea è il modo più facile per scongiurare un simile rischio.

Sebbene difficile e poco comune, qualche volta tuttavia può capitare di mancare di uno o più nutrienti. La “colpa” spesso è di un insieme di fattori come l’impossibilità – per vari motivi, come il tempo per cucinare – di avere una dieta molto varia, magari unita a condizioni di salute particolari.

Conoscere quali sono i nutrienti di cui è più facile essere manchevoli – e dunque gli alimenti che li contengono – è il modo migliore per azzerare anche le poche possibilità di incorrere in questi deficit.

Omega-3

Gli Omega-3 sono grassi polinsaturi essenziali che, non potendo essere prodotti dall’organismo, devono necessariamente arrivare attraverso l’alimentazione.

Li ritrovi sostanzialmente nei pesci grassi (salmone, acciughe, aringhe, sgombro o anche trota e tonno) e servono per contrastare i trigliceridi alti e patologie come l’artrite reumatoide, la depressione e l’Alzheimer.

Immagine

Ti sarà chiaro dunque che le carenze di Omega-3 sono più frequenti in quelle persone che, per scelta o necessità, non consumano questi alimenti. Si possono comunque assumere attraverso fonti vegetali come noci, semi di lino e l’olio di soia.

Vitamina D

La vitamina D è ribattezzata “la vitamina delle ossa” perché è davvero indispensabile perché l’organismo assorba in maniera efficace calcio, magnesio e fosfato e altri minerali fondamentali per la salute dei muscoli scheletrici.

Si tratta di una sostanza liposolubile che viene prodotto con l’esposizione ai raggi UVB. Come ricordava il dottor Gabrielli, è più facile che a essere carenti siano gli individui che vivono nelle aree nord dell’Italia o del mondo: quelle, insomma, dove l’esposizione ai raggi solari è minore.

Immagine

Per assumere vitamina D attraverso è bene sapere che ne sono ottime fonti le verdure verdi, il tuorlo d’uovo ma anche il latte e i suoi derivati, i pesci grassi e i funghi.

Acido folico

Immagine

Anche l’acido folico è un micronutriente che non viene sintetizzato dall’organismo umano e che deve essere dunque regolarmente assunto con l’alimentazione.

Ciò significa non far mancare nella propria dieta alimenti come verdure a foglia verde, latte, uova fagioli, piselli e frutta secca oltre ad arance, fragole e kiwi.

Assumerne le giuste quantità è fondamentale perché l’organismo attivi la corretta produzione di cellule, proteine ed emoglobina.

Calcio

Immagine

Se c’è una cosa di cui siamo ricchi, quello è il calcio: non quello in tv ma il minerale che popola il nostro organismo, con una concentrazione massimizzata soprattutto nelle ossa.

Si tratta di un nutriente essenziale per lo sviluppo e per la salute del sistema scheletrico e dei denti e lo puoi assumere con il latte e i suoi derivati, in particolare i formaggi e gli yogurt.

Abbonda anche in vegetali a foglie verde scuro, nei legumi secchi e in molti pesci e molluschi.

Magnesio e potassio

Magnesio e potassio sono altri due elementi provenienti dall’alimentazione di cui il nostro organismo ha davvero bisogno.

Coinvolto nei processi metabolici dei muscoli e delle ossa, il magnesio è essenziale perché contribuisce alla funzionalità neurologica e cardiovascolare ed è contenuto in quasi tutti gli alimenti, specialmente in quelli ricchi di fibre (pensa a bietole, broccoli, carciofi, cavolfiori, lattuga, rucola, spinaci), nei legumi, nella frutta secca e nei cereali.

Immagine

Il potassio è indispensabile invece nella contrazione muscolare e del cuore e nella regolazione della pressione sanguigna ed è particolarmente presente nella frutta, nella verdura e nei legumi anche se, come probabilmente sai, gli alimenti più ricchi sono le banane insieme ad avocado, kiwi e ribes.

“Incorrere in carenze di questi due minerali è più frequente in estate, quando a causa delle elevate temperature si beve meno e si suda tanto” ha chiosato il dottor Gabrielli.

Vitamina B12

Immagine

Tra i nutrienti essenziali per la nostra salute c’è, ovviamente, anche la vitamina B12: questo perché è coinvolta in tantissimi processi biologici.

Mi riferisco in particolare al metabolismo degli aminoacidi, degli acidi nucleici – insieme dell’acido folico coadiuva la sintesi del DNA e dell’RNA – e degli acidi grassi.

È presente in moltissimi alimenti ma soprattutto in quelli di origine animale ed è per questore i più a rischio carenze sono quelli individui che escludono dalla propria alimentazione carne, pesce ed eventualmente i loro derivati. In questi casi, medici e nutrizionista consigliano spesso l’uso di integratori ad hoc.

Giornalista fin dalla prima volta che ho dovuto rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”. Sulla carta, sono pubblicista dal 2014, prima ho studiato Lettere a Milano e Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, in mezzo ho imparato a correre maratone.  Ho una sola regola, credere nel rispetto di me stesso, degli altri e dell'ambiente in cui ci ritroviamo. E cerco di farlo con il sorriso, sempre. Durante le mie giornate cerco di star dietro alla curiosità galoppante che mi porta a spulciare tra le pagine di scienza e a curiosare tra le novità al cinema, a scartabellare dati e a leggere pigne di libri. È un lavoro difficile ma divertente e soprattutto lungo. Perché si sa, in ognuno di noi c’è sempre una nuova frontiera da scoprire.