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27 Giugno 2021
13:30

A Firenze potrai ricaricare l’auto elettrica dal benzinaio: entro il 2023 le colonnine saranno obbligatorie nelle stazioni di servizio

Nei prossimi giorni in Consiglio Comunale verrà presentato il Piano per la qualità dell'aria 2021-2023 che prevede l'installazione obbligatoria di punti di ricarica "pole station"che, con una potenza di 3,3 kW o 22 kW, permetteranno una ricarica veloce in un'ora.

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A Firenze potrai ricaricare l’auto elettrica dal benzinaio: entro il 2023 le colonnine saranno obbligatorie nelle stazioni di servizio
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“Vorrei una macchina elettrica ma in città non ci sono ancora abbastanza punti di ricarica. Questo ragionamento, che avrai fatto anche tu o ti sarà capitato di ascoltare da qualche amico o parente, oggi funziona un po’ meno.

Soprattutto se vivi a Firenze. Dove, entro i prossimi 3 anni, le colonnine per la ricarica elettrica saranno obbligatorie in tutte le pompe di benzina.

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Ogni stazione di servizio ha tempo fino al 2023 per presentare al Comune fiorentino un progetto per l’installazione e avrà a disposizione “soltanto” 12 mesi di tempo per portare a termine i lavori.

Meno inquinamento e più sostenibilità, e in fretta. Puoi riassumere così, insomma, l’idea di fondo del “Piano per la qualità dell'aria 2021-2023” firmato dall'assessora all'ambiente Cecilia Del Re che nei prossimi giorni verrà discusso in Consiglio comunale.

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Quelle che “invaderanno” i benzinai di Firenze saranno colonnine diverse da quelle standard, che ti permettono di ricaricare la tua auto nel giro di 6 ore: come riferisce Repubblica, si tratta di colonnine del tipo "pole station", capaci di ricaricare a 3,3 kW o a 22 kW permettendo così una carica veloce in un'ora.

Ad oggi ce ne sarebbero già oltre 170 sparse sul territorio comunale, senza contare gli oltre 300 punti di ricarica censiti a marzo 2021.

Firenze, insomma, schiaccia forte sul pedale della transizione ecologica.

Giornalista fin dalla prima volta che ho dovuto rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”. Sulla carta, sono pubblicista dal 2014, prima ho studiato Lettere a Milano e Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, in mezzo ho imparato a correre maratone.  Ho una sola regola, credere nel rispetto di me stesso, degli altri e dell'ambiente in cui ci ritroviamo. E cerco di farlo con il sorriso, sempre. Durante le mie giornate cerco di star dietro alla curiosità galoppante che mi porta a spulciare tra le pagine di scienza e a curiosare tra le novità al cinema, a scartabellare dati e a leggere pigne di libri. È un lavoro difficile ma divertente e soprattutto lungo. Perché si sa, in ognuno di noi c’è sempre una nuova frontiera da scoprire.