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24 Ottobre 2024
18:30

Le auto ibride superano quelle termiche: è la prima volta in Europa

Nel mese di settembre 2024, per la prima volta, il numero di auto ibride ha superato quello dei veicoli con motore termico. Secondo le indagini, i cittadini le vedono come un compromesso oggi più conveniente tra i mezzi a combustione e quelli invece completamente elettrici.

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Le auto ibride superano quelle termiche: è la prima volta in Europa
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Il mese di settembre 2024 ha un posto particolarmente importante nella storia dell’Europa. Sì, perché per la prima volta è successo che il numero di auto ibride ha superato quello dei veicoli con motore termico.

È come dire che, questa volta, scelte più sostenibili hanno messo la freccia e lasciato indietro quelle più impattanti per l’ambiente, segnando quello che con molta probabilità è un importante punto di svolta per il mercato automobilistico del vecchio continente.

La speranza è che sia un checkpoint: un momento dal quale si potrà andare avanti e non tornare indietro

Un veicolo ibrido infatti si contraddistingue per un impatto decisamente minore e una quantità di emissioni inquinanti ridotte dal momento che accanto a un motore a combustione interna (che usa dunque benzina o diesel) ne associa uno elettrico, alimentato da una batteria.

I dati sulle vendite

Settembre 2024 insomma è stato un mese decisivo per la trasformazione green del comprato automobilistico.

Come racconta Reuters e conferma l’Associazione europea dei costruttori di automobili, infatti, le auto ibride hanno rappresentato il 32,8% delle nuove immatricolazioni in Ue, contro il 29,8% dei veicoli completamente a carburante.

Non solo: sono diminuite del 6,1% su base annua anche le vendite totali di auto, un calo che va avanti da due mesi consecutivi per la prima volta da luglio 2022.

Perché le persone preferiscono le macchine ibride

Che sulle strade continuino a vedersi sempre più auto ibride è un segnale importante, ma da cosa dipende?

Le vendite negli ultimi mesi in UE sono aumentate soprattutto perché le persone vedono le auto ibride come un compromesso conveniente tra i mezzi a combustione e quelli invece completamente elettrici.

Un segnale importante che in parte certifica anche un’aumentata sensibilità e attenzione dei cittadini verso tematiche ambientali e dunque verso mezzi più meno impattanti capaci di combinare efficienza e praticità.

D’altronde, la transizione tecnologica e la riduzione di emissioni di anidride carbonica e altri agenti inquinanti sono necessità urgenti.

Giornalista fin dalla prima volta che ho dovuto rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”. Sulla carta, sono pubblicista dal 2014, prima ho studiato Lettere a Milano e Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, in mezzo ho imparato a correre maratone.  Ho una sola regola, credere nel rispetto di me stesso, degli altri e dell'ambiente in cui ci ritroviamo. E cerco di farlo con il sorriso, sempre. Durante le mie giornate cerco di star dietro alla curiosità galoppante che mi porta a spulciare tra le pagine di scienza e a curiosare tra le novità al cinema, a scartabellare dati e a leggere pigne di libri. È un lavoro difficile ma divertente e soprattutto lungo. Perché si sa, in ognuno di noi c’è sempre una nuova frontiera da scoprire.