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30 Luglio 2021
11:00

A Milano spunta l'”Apistrada”, tre chilometri e mezzo di fiori e verde per attirare le api

La striscia fiorita è stata realizzata all'interno del Parco Nord, uno dei polmoni verdi del capoluogo lombardo. L'obiettivo principale dell'Apistrada è quello di dare un contributo, seppure piccolo, per contrastare il declino di questi insetti impollinatori, che svolgono un ruolo essenziale nel mantenimento degli equilibri naturali.

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A Milano spunta l'”Apistrada”, tre chilometri e mezzo di fiori e verde per attirare le api
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Nella periferia nord di Milano, non lontano dalla traffica autostrada A4 Torino-Venezia, passa un altro tipo di strada: al posto dell'asfalto ci sono piante e fiori, e al posto delle automobili ci sono sciami di api e altri insetti impollinatori. Stiamo parlando dell'"Apistrada", il progetto green realizzato all'interno del Parco Nord Milano, che vuole aumentare la biodiversità in uno degli angoli verdi più importanti del capoluogo lombardo.

Anche Milano, seguendo il modello di altre capitali europee come Oslo e Londra, si dota quindi del suo corridoio floreale. Il più lungo d'Italia, nato anche grazie alla partecipazione di decine di cittadini, che hanno donato una piccola parte dei bulbi poi messi in dimora. Nel dettaglio, l'Apistrada è lunga circa tre chilometri e mezzo e collega il quartiere milanese di Niguarda alla Cascina Centro Parco, situata nella parte di parco che ricade sul territorio del Comune di Sesto San Giovanni. L'obiettivo è semplice: cercare di attirare e moltiplicare le api e favorire l'impollinazione, fondamentale per il ciclo naturale delle piante.

Come sappiamo, gli insetti impollinatori sono considerati delle sentinelle dell'ambiente, sono cioè un indicatore dello stato di buona salute degli habitat naturali. Sappiamo anche che purtroppo la loro esistenza è minacciata da diversi nemici, tra cui l'inquinamento legato all'utilizzo di pesticidi e i cambiamenti climatici. Ovviamente in un contesto urbano fanno fatica a prosperare, proprio perché trovano poca vegetazione da impollinare. Ma se incrementiamo gli spazi verdi prendendocene cura in maniera adeguata, allora c'è una speranza in più di sopravvivenza per le api. Non dimentichiamoci in fondo che il benessere umano e la salute del pianeta sono uniti da un profondo legame.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.