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30 Agosto 2021
16:00

Alessandro Ossola, il ragazzo bionico che corre i 100 metri e vuole aiutare chi ha una disabilità

Dopo aver perso la gamba sinistra in seguito a un grave incidente in moto, Alessandro Ossola trova la forza di reagire tornando a correre con una protesi. Diventa un atleta paralimpico, corre i 100 metri e fonda l'associazione Bionic People per aiutare chiunque si trovi in difficoltà per una disabilità.

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Alessandro Ossola, il ragazzo bionico che corre i 100 metri e vuole aiutare chi ha una disabilità
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Ricominciare tutto da zero. Imparare di nuovo a camminare, a correre, ma anche solo a mantenere l’equilibrio in piedi. È toccato nella vita ad Alessandro Ossola, sportivo e atleta paralimpico della Nazionale Italiana di Atletica Leggera che oggi, in occasione delle Paralimpiadi di Tokyo 2020, ha appena chiuso al sesto posto la finale dei 100 metri, dichiarando ai media di essere comunque molto soddisfatto della sua prova.

Alessandro nasce a Torino nel 1987. È un ragazzo spensierato, pieno di voglia di vivere, amante dello sport, dal calcio allo snowboard. Nel 2015 subisce un grave incidente in moto mentre viaggia in compagnia della moglie che non sopravvive al colpo. Lui riporta danni alla gamba sinistra e, dopo un mese di ospedale, i medici decidono che l’unico intervento possibile sia quello di amputargliela. È proprio in questo momento buio della sua vita che Alessandro deve tirare fuori una grandissima forza (e lo fa), per superare un trauma non solo fisico, ma anche mentale. Decide quindi di reagire e lo fa con l’atletica, credendoci fino in fondo. 

La sua prima apparizione ad una Paralimpiade cade il 29 agosto, il giorno stesso in cui sei anni fa la vita di Alessandro era stravolta  da quell'incidente in moto. Una coincidenza che sembra però lasciare poco spazio al caso, sembra più una strada segnata da qualcosa di più grande. Forse anche per questo motivo Alessandro crede profondamente in tutto quello che fa: perché sa quanta fatica gli è costata tornare a vivere, perché tante persone gli sono state accanto e hanno sempre creduto in lui, perché "comunque andrà, sarà un successo".

Mi piacerebbe che un ragazzo a cui è successo un incidente quando mi veda possa dire: "Se lo fa lui, posso farlo anch'io".
Alessandro Ossola

Alle spalle, Alessandro Ossola ha record importanti come gli 8”54 sui 60 metri, i 12”65 sui 100 e 28”19 sui 200, ma anche fuori dalla pista di atletica, questo ragazzo ha grandi obiettivi, in particolare quello di aiutare tutte quelle persone che si trovano in difficoltà, spronarle a non demoralizzarsi e ad avere il coraggio di superare ostacoli e difficoltà. Per questo motivo nel 2019 Alessandro fonda l’Associazione Bionic People.

La prima associazione di ragazzi e ragazze "bionici" in Italia ha una missione chiara: dare la forza di reagire davanti a una disabilità. E non mancano numerosi testimonial pronti a raccontare la propria esperienza, perché chiunque voglia farlo può farsi conoscere attraverso l'onlus ed essere un esempio per chi quella forza non l’ha ancora trovata.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.