C’è chi non riesce ad alzarsi dal letto senza aver bevuto prima una tazza di caffè. C’è invece chi riesce a rimandarla a metà mattinata perché proprio non ne vuole sapere di mangiare qualcosa prima di aver in qualche modo carburato. Insomma, le abitudini legate al primo pasto della giornata sono svariate e molto personali, ma come comportarsi quando di mezzo ci si mette anche un’altra sana abitudine, ossia quella della pratica dello sport di primo mattino?
È meglio fare il pieno di energie prima di andare in palestra o fare una corsetta intorno all'isolato, o allenarsi a digiuno e rimandare la colazione dopo l’allenamento?
Secondo l’indagine realizzata dall’Osservatorio Doxa– AIDEPI “Io comincio bene”, almeno il 63% dei partecipanti allo studio ha dichiarato di voler consumare uno spuntino prima di fare sport, mentre il 30% rimanda la colazione dopo l’allenamento. C’è poi un 7% che tende a non mangiare nulla né prima né dopo aver fatto sport, il che non è un’abitudine molto salutare, considerato quanto sia importante il primo pasto della giornata.
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Secondo uno studio condotto da un team del Dipartimento della Salute dell’Università di Bath, allenarsi senza aver fatto colazione permette di rendere più veloce il metabolismo e quindi di bruciare il doppio dei grassi, di fare una buona scorta di energie e di avere così più voglia di fare. I migliori risultati quindi si otterrebbero con la pratica sportiva a digiuno, appena svegli, senza dimenticarsi ovviamente di non saltare la colazione dopo. Lo studio, infatti, ha evidenziato come l'aumento dell'utilizzo di grassi è dovuto principalmente ai livelli di insulina più bassi durante l'esercizio, dovuti prioprio al digiuno notturno.
Tuttavia, l’indagine Doxa ha anche portato alcuni nutrizionisti a esprimere la loro opinione, come quella del Dottor Michelangelo Giampietro, specialista in Scienza dell’alimentazione e Medicina dello sport, che lancia un monito: “È sbagliato non mangiare nulla prima di fare esercizio. C’è il rischio di farsi male durante l’allenamento. Rimanendo digiuni cala la glicemia e il glicogeno muscolare non è ricaricato a sufficienza".
Pensando quindi di volersi allenare 30 minuti, la soluzione ideale potrebbe essere di suddividere la colazione in due momenti distinti: prima dell’allenamento preferendo preparazioni più secche, ricche di carboidrati complessi e semplici, e facilmente digeribili; dopo l’allenamento (entro 30 minuti) consumando cibi più adatti al recupero glucidico (miele), proteico (yogurt) e reidratanti.