Anche Xiaomi mette la firma sulla nuova Baojun E300, la citycar elettrica cinese a basso costo

La prima cosa che colpisce di questa auto elettrica è il prezzo estremamente competitivo: l’equivalente di circa 8 mila euro per il modello base (ma sarà disponibile solo per il mercato cinese). L’autonomia dichiarata è di 260 chilometri, che diventano 305 nella versione Plus. Di tutta la componente tecnologica si è occupata Xiaomi.
Federico Turrisi 4 luglio 2020

Attualmente la Cina è la nazione nel mondo che ha scommesso in maniera più decisa sulla mobilità elettrica di massa. A conferma di questo fatto è pronta a sbarcare sul mercato cinese la nuova Baojun E300 (disponibile anche nella versione Plus), presentata nei giorni scorsi dalla casa automobilistica appartenente al gruppo SAIC-GM-Wuling Automobile.

Si tratta di una citycar elettrica che punta tutto sul prezzo decisamente contenuto: per acquistare il modello più economico si spendono poco meno di 65 mila yuan (circa 8 mila euro). Va segnalato che tutta la parte tecnologica è stata affidata a Xiaomi, azienda cinese di elettronica che in Occidente è più famosa probabilmente per gli smartphone, per la ricerca della massima integrazione tra il computer di bordo e i dispositivi mobili dei passeggeri.

Dimensioni estremamente compatte (2,62 metri di lunghezza per 1,64 di larghezza e 1,58 di altezza, mentre la versione Plus è leggermente più grande), la Baojun E300 monta un motore elettrico da 29 kW, alimentato da una batteria da 16,8 kWh che garantisce un'autonomia di 260 chilometri. Con la E300 Plus si raggiungono 40 kW di potenza massima e l'autonomia arriva a 305 chilometri. La velocità massima del veicolo è impostata su 100 chilometri orari. Infine, con un sistema di ricarica rapida CC è possibile riportare la batteria al 100% in un'ora. Insomma, in casa Baojun pare che abbiano preso molto sul serio la transizione verso un modello di auto elettrica accessibile a tutti.