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6 Gennaio 2022
13:30

Andare in bici in aeroporto? Si può fare a Bergamo, il primo aeroporto “bike friendly” in Italia

Sarò indispensabile un bagaglio a mano, ma raggiungere l'aeroporto di Orio al Serio su due ruote non sarà un'impresa impossibile, anzi. Sacbo, la società che gestisce l’aeroporto bergamasco è infatti la prima azienda in Europa a ricevere la certificazione di azienda bike friendly.

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Andare in bici in aeroporto? Si può fare a Bergamo, il primo aeroporto “bike friendly” in Italia
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Hai mai pensato di poter raggiungere un aeroporto in bicicletta? Non è un’idea tanto strampalata perché in Europa non mancano esempi di scali aerei organizzati in tal senso, come lo Schipol di Amsterdam, il Kastrup Airport di Copenaghen, lo Schwechat di Vienna o ancora il Flughafen di Zurigo.

In Italia il primo aeroporto bike friendly potrebbe essere  quello di Bergamo, l’aeroporto civile di Orio al Serio, favorevole a incentivare i propri dipendenti e lavoratori, e perché no anche i viaggiatori che vi transitano, a usare la bicicletta per spostarsi dallo scalo alla città e viceversa. La società che gestisce l’aeroporto civile di Bergamo Orio al serio, la Sacbo, è infatti la prima azienda in Europa a ricevere la certificazione di azienda bike friendly, consegnata dalla federazione italiana ambiente e bicicletta (Fiab). Ben quattromila dipendenti e lavoratori sono già quotidianamente incentivati al bike to work, grazie all’accesso ad una rete di informazioni, strutture e servizi bike friendly, fondamentale per portare le persone a cambiare le proprie abitudini nell’ambito del trasporto.

“Questo significa per esempio che attraverso l’intranet aziendale le persone ricevono continuamente informazioni legate alla bici proprio per portarle a utilizzare consapevolmente questo mezzo – ha commentato Valeria Lorenzelli, consigliera nazionale Fiab e responsabile area mobilità quotidiana -. Si sono poi organizzate biciclettate, incontri di formazione sulla sicurezza e con l’intervento del mobility manager ciascuno ha potuto definire il migliore percorso casa-lavoro”.

Non solo. Tra le aree di intervento per attuare il progetto è fondamentale che venga sviluppata anche una rete efficace di servizi come il posteggio video-sorvegliato, la ciclo officina, le docce, la presenza di un ciclomeccanico in azienda. A breve poi, nei pressi dell’aeroporto di Bergamo sarà ultimato anche un anello ciclopedonale che, collegando la rete esistente e quella futura, consentirà di raggiungere il centro città in circa venti minuti.

Tutti questi aspetti non solo agevoleranno i dipendenti e i lavoratori dello scalo aereo, ma in primavera saranno rilevanti anche per i viaggiatori qui in transito che potranno avere a disposizione uno spazio per sistemare le proprie biciclette, un noleggio bici e un’area bike friendly con disponibilità di docce.

Aderire  al protocollo europeo CFE-Cycle Friendly Employer, portato avanti da un consorzio di 16 partner europei coordinato da ECF-European Cyclists’ Federation di cui fa parte anche Fiab, rappresenta anche una mossa vincente per promuovere la mobilità attiva e il cicloturismo in vista della nomina di Bergamo e Brescia capitali italiane della cultura 2023 e delle future Olimpiadi Milano Cortina 2026.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.