Argento colloidale: cos’è, come si usa e quali sono le controindicazioni del nostro “antibiotico naturale”

Le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Queste informazioni hanno solo un fine illustrativo.
Puoi trovare l’argento colloidale in gocce o in spray, sotto forma di pomata o di prodotto liquido. È considerato un antibiotico naturale e viene spesso utilizzato in casi di infezioni batteriche o virali e anche di infiammazioni, specialmente quelle oculari come la congiuntivite. Non ha grossi effetti collaterali ma il suo utilizzo è sconsigliato durante la gravidanza e l’allattamento perché potrebbe interferire con il normale sviluppo del feto.
Kevin Ben Ali Zinati 15 maggio 2020

Avrai sentito parlare dell’argento colloidale come rimedio contro le infezioni provocate da batteri e virus, oppure te l’avranno suggerito per combattere funghi e parassiti. In effetti, questo prodotto era largamente usato prima della scoperta della penicillina e degli antibiotici. Da allora l’argento colloidale è entrato invece nell’universo della medicina alternativa anche se sono diffusi ancora diversi dispositivi medici composti di questa sostanza: tipicamente, però, si tratta di prodotti per la pelle o per le orecchie, quindi da usare all’esterno del tuo corpo. In generale, puoi trovare l’argento colloidale sotto forma di pomata o gocce per gli occhi, ma anche come spray o in prodotti liquidi. Non ha grossi effetti collaterali mentre le controindicazioni più importanti sono due: massima attenzione alle possibili interazioni con altri farmaci e all’utilizzo in gravidanza, visti i rischi connessi allo sviluppo del feto.

Cos’è

Anche se lo puoi trovare sotto diverse forme, l’argento colloidale nasce come composto liquido. Viene detto “colloidale” perché è il risultato di quello che viene definito un sistema colloidale, frutto della dispersione di una sostanza solida, liquida o gassosa all'interno di un’altra. In questo caso l’argento colloidale nasce dall’unione di particelle di argento sospese in acqua depurata. La carica positiva delle particelle di argento renderebbe la sostanza reattiva contro gli agenti patogeni. I suoi utilizzi più diffusi, infatti, sono legati al trattamento di infezioni virali e batteriche ma trova spazio anche nei rimedi contro infiammazioni diverse, come ti spiegherò tra qualche riga.

Benefici

L’argento colloidale può avere una vasta gamma di impieghi e come una sorta di antibiotico naturale può portare benefici contro l’azione di virus, batteri e funghi, assai dannosi per il tuo corpo.

Prodotti a base di argento colloidale sono anche usati in caso di ferite, ustioni o escoriazioni perché è stato osservato che questa sostanza possiede caratteristiche tali da favorire l’azione delle cellule deputate alla rigenerazione dei tessuti. Inoltre, è largamente usato anche per intervenire su altri disturbi legati alla pelle come gli eritemi, le dermatiti o anche psoriasi e verruche, attraversi gocce o impacchi.

Avrai sentito dell’applicazione di argento colloidale anche per trattare alcuni tipi di infezione, come quelle ai bronchi e alle vie aeree, e come possibile rimedio alle infiammazioni. In particolare le sue proprietà sono note per la gestione di quelle oculari o nella zona delle orecchie, per esempio con l'utilizzo di prodotti spray.

Come ti dicevo, però, molti dei composti a base di argento colloidale non sono farmaci e la loro efficacia e sicurezza nei confronti di patologie o disturbi come le infezioni o le infiammazioni non è dimostrata da un’ampia letteratura scientifica. Per questo ti consiglio sempre di chiedere il parere di un medico: lui solo saprà indicarti la strada più corretta e sicura per trattare la tua salute.

Infiammazioni oculari

Ricorrere all’argento colloidale potrebbe tornarti molto utile nel caso di una congiuntivite, cioè l’infiammazione della congiuntiva. Si tratta della membrana mucosa che riveste la parte anteriore del bulbo oculare e quella interna delle palpebre. Essendo la parte più esposta all’azione di agenti esterni, è una sorta di barriera che proteggere le parti più interne dell’occhia da batteri o virus. Gocce di argento colloidale sono in grado di contrastare l’azione di questi patogeni facilitandone l’espulsione e tutelando il tuo occhio.

Utilizzi

Viste le sue ampie possibilità di utilizzo, ci sono anche diverse modalità in cui puoi trovare e utilizzare l’argento colloidale:

  • in gocce: in questo caso la sostanza può essere ingerita, applicata in piccole quantità sulla pelle o alla stregua di un collirio;
  • liquido: puoi utilizzarlo imbevendo delle garze per fare degli impacchi, per fare dei gargarismi e anche come pomata;
  • spray: sono diffusi i prodotti per la gola o anche come applicazione per le ferite o le escoriazioni.

Il trattamento di tutte le condizioni, patologie e disturbi di cui ti ho parlato prima è subordinato comunque al parere di un esperto.

Effetti collaterali

Anche se molti dei prodotti a base di argento colloidale non sono ritenuti dei veri farmaci, l’uso di questa sostanza non sembra avere particolari effetti collaterali. Uno di questi, anche se si tratta di una conseguenza abbastanza rara, è lo sviluppo della cosiddetta “argiria”. Si tratta di una patologia che compra il cambio irreversibile del colore della pelle verso un blu-grigiastro causato dall’accumulo della sostanza nei tessuti come la pelle e negli organi come i reni, il fegato o il cervello.

Controindicazioni

Come ti accennavo l’argento colloidale ha tendenzialmente due importanti controindicazioni che dipendono dall’assunzione di altri farmaci o da uno stato di gravidanza.

In gravidanza

L’argento colloidale è sconsolato durante tutto il periodo della gravidanza e anche quello dell’allattamento. Questo perché il metallo potrebbe oltrepassare la placenta interagendo quindi con lo sviluppo dell’embrione. In diversi casi, infatti, sono state riscontrati sviluppi non corretti dell’orecchio o del collo.

Interazioni con farmaci

L’utilizzo delle molecole di argento sospese nell’acqua, inoltre, dovrebbe essere limitato nel caso in cui avessi già preso un prodotto per combattere un’infezione o se hai in corso una terapia cronica: la combinazione dell’argento colloidale con alcuni di questi farmaci non è da sottovalutare perché potrebbe limitarne l’efficacia. Può succedere, per esempio, con degli antibiotici, inficiando così la capacità del tuo corpo di assorbirli oppure con i farmaci a base di levotiroxina, utilizzata per far fronte alla ridotta funzionalità della tiroide.