Arriva il “biglietto climatico”: tutti i mezzi a 3 euro al giorno. Così l’Austria prova a disincentivare l’uso dell’auto

Uno speciale biglietto nato con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 spingendo i cittadini ad evitare l’utilizzo delle automobili private: il Klimaticket potrà essere utilizzato su treni, metropolitane e bus austriaci in tutto il territorio nazionale. E l’abbonamento costerà 1.095 euro per tutto l’anno.
Martina Alfieri 11 Ottobre 2021

L’abbonamento annuale costerà 1.095 euro – pari a soli 3 euro al giorno – e permetterà di salire, con un unico biglietto, su treni, metropolitane e bus, sia di gestione pubblica che di gestione privata. Lo ha annunciato con soddisfazione la ministra austriaca Leonore Gewessler, con delega al clima, all’ambiente, all’energia, alla mobilità e all’innovazione tecnologica: dal 26 ottobre, i cittadini austriaci potranno viaggiare su tutto il territorio nazionale con il nuovo Klimaticket. Dopo anni di trattative portate avanti dal partito dei Verdi, lo speciale “biglietto climatico” è finalmente realtà e potrebbe rivoluzionare il nostro modo di pensare al trasporto pubblico.

La nuova misura mira a disincentivare l’utilizzo dell’automobile privata per spostamenti interni al paese, in modo da ridurre notevolmente le emissioni di CO2. Se in principio l’iniziativa coinvolgeva solo alcune regioni, presto sarà possibile attraversare con il Klimaticket l’intero Paese, e ad un costo davvero minimo. I cittadini austriaci sembrano avere riconosciuto fin da subito i benefici ambientali e l’importanza del nuovo “biglietto climatico” nel processo di decarbonizzazione: oltre 6.500 biglietti sono stati venduti solo nel primo giorno di prevendite e la speranza è di raggiungere quota 100mila.

Questo è un grande giorno per il clima e per i trasporti”, ha dichiarato a Vienna la ministra Gewessler, annunciando il provvedimento.

Per sostenere questo impegno a favore dell’ambiente, il governo austriaco ha stanziato 96 milioni di euro, ma la cifra è destinata a crescere così come gli sforzi per contrastare il cambiamento climatico: già per il 2022, sono previsti investimenti per 150 milioni.

Prezzi competitivi e una rete sempre più efficiente e interconnessa sono la chiave per convincere sempre più persone ad abbandonare l’automobile per affidarsi al trasporto pubblico, con grandi benefici per l’ambiente e per le tasche dei cittadini. L’Austria è uno dei Paesi più virtuosi d’Europa nel campo della mobilità sostenibile e del trasporto pubblico e il successo del “biglietto climatico” potrebbe finalmente spingere altri stati nella direzione della decarbonizzazione attraverso il potenziamento della mobilità a ridotto impatto ambientale.