Ci si potrà vaccinare anche in vacanza: chi lo potrà fare e come

Il generale Figliuolo ha annunciato di aver dato il via libera alle regioni per la somministrazione della seconda dose anche nel luogo di villeggiatura. Ma ha definito questa possibilità “più uno spot che una reale necessità”. Vediamo perché.
Giulia Dallagiovanna 11 Giugno 2021
* ultima modifica il 11/06/2021

Sì, si potrà fare il vaccino anche in vacanza. Ma è comunque meglio evitare. Questo il riassunto della lettera che il generale Francesco Figliuolo, commissario straordinario per l'emergenza, ha inviato alle regioni in risposta al problema della seconda dose. La questione era stata sollevata già da qualche settimana, quando alcune persone sembravano voler rinunciare al richiamo perché cadeva proprio durante il loro viaggio estivo. O, e questo da parte degli enti regionali del turismo, si era fatta largo anche la paura che i clienti annullassero le prenotazioni a causa dell'appuntamento vaccinale.

Insomma, la corsa verso l'uscita dalla pandemia si scontrava inevitabilmente con la necessità di ritagliarsi qualche settimana di relax dopo un inverno piuttosto difficile.

La soluzione è un compromesso. Da un lato si potranno fare i vaccini in vacanza, dall'altro lato le regioni avranno qualche giorno di flessibilità per poter spostare la data della seconda dose ed evitare che coincida con le ferie.

Come si farà

Non c'è ancora una procedura standard per effettuare i vaccini in vacanza, ma è probabile che venga seguito il meccanismo già in uso adesso per i non residenti. Chi insomma è costretto, magari per questioni di lavoro, a trascorrere lunghi periodi in un'altra regione, può già chiedere di ricevere lì le due iniezioni. Stando alle parole del generale Figliuolo, grazie ai sistemi informatici che hanno gestito l'intera campagna, dovrebbe già essere possibile prevedere uno scambio di dati da una regione all'altra, senza chiedere al cittadino di registrarsi nuovamente.

Chi lo potrà fare

"Più uno spot che una necessità". Così lo stesso Figliuolo ha definito l'iniziativa, specificando che "esiste già una flessibilità nella prenotazione della seconda dose per non farla coincidere con il periodo delle vacanze ma, se questo dovesse avvenire, le Regioni si stanno impegnando per far sì che il vaccino si possa fare in un'altra regione. I sistemi informativi saranno allineati perché la registrazione avvenga in modo corretto".

La possibilità è rivolta soprattutto a chi ha già in programma di trascorrere un lungo periodo di ferie in un'altra regione

Dalle parole del commissario trapela anche una raccomandazione: non deve diventare la prassi. L'opportunità è offerta a chi ha già previsto di trascorrere un lungo soggiorno nel luogo di villeggiatura, mentre per la classica settimana al mare sarà sufficiente spostare di qualche giorno l'appuntamento per il richiamo. Nel caso si renda necessario ricevere l'inoculo in un'altra regione, si dovrà avvisare per tempo in modo da garantire anche una corretta redistribuzione delle dosi che, ti ricordo, sono contate e suddivise sulla base della popolazione.

Il risultato è che tutti potranno completare il ciclo, risultare immunizzati contro il Covid-19 e accelerare così l'uscita dalla pandemia.

Gli accordi tra le regioni

Per poter garantire la somministrazione della seconda dose a chi trascorrerà le vacanze sul loro territorio, le regioni devono organizzarsi e prevedere accordi appositi. Le Marche lo avevano già spiegato qualche giorno fa, sottolineando come al momento siano "in grado di fare lo scambio automatico con il sistema Poste solo con la Lombardia".

Le prime due ad aver annunciato di essere pronte sono Liguria e Piemonte. "È appena arrivata la lettera del generale Figliuolo che autorizza i richiami dei vaccini nelle regioni dove si è in vacanza come il Piemonte aveva chiestoha infatti scritto su Facebook il presidente della Regione, Alberto Cirio. – Ho sentito ora il presidente Giovanni Toti con cui abbiamo già siglato l’accordo per far si che i piemontesi in vacanza possano ricevere lì la seconda dose così come per i liguri che trascorreranno le ferie in Piemonte. Stiamo mettendo a punto gli ultimi aspetti tecnici. Saremo operativi al più presto".

Le prime due Regioni ad aver stretto un accordo sono Liguria e Piemonte

Anche in Sicilia si stanno già preparando ad accogliere i turisti che avranno bisogno della seconda dose. "L’ok da parte del commissario Figliuolo alla seconda dose di vaccino anti-Covid in vacanza ci fa davvero piacereha dichiarato Ruggero Razza, assessore alla Salute della Regione. – Ora ci metteremo subito al lavoro. Chi viene in Sicilia per l’estate sa che avrà un’opportunità in più".

Fonte| AdnKronos

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