Come curare le punture di insetti: 10 rimedi della nonna

Le punture di insetto sono estremamente frequenti e non sempre è semplice comprendere chi sia il responsabile di alcune reazioni cutanee avverse. Per calmare immediatamente il dolore e il prurito, i rimedi naturali possono estremamente utili. Si consiglio comunque di farsi vedere da un medico in caso di febbre o allergie.

2 Luglio 2024
16:00
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Come curare le punture di insetti: 10 rimedi della nonna
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Un pomfo rosso, un grande prurito o dolore e una sensazione di calore. Questi sono i sintomi comuni delle punture o morsicate d’insetto. È molto difficile, però, capire quale sia l’insetto responsabile, perché se le morsicate di zanzare sono abbastanza evidenti, così come le punture delle api, non sempre i ragnetti e le formiche lasciano segni facilmente identificabili. Diventa ancora più complesso se trovi delle punture sul tuo corpo dopo una giornata al parco o mentre sei in viaggio all’estero.

Come comportarsi? È ovvio che se la reazioni da localizza si estende, subentra la febbre o se nel giro di un paio di giorni non si risolve, devi assolutamente contattare un medico. Nel frattempo puoi alleviare i sintomi con i classici rimedi della nonna, tutti naturali e facilmente reperibili in casa.

Latte e acqua

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Prendi del latte scremato e diluiscilo con dell’acqua (in parti uguali). Poi immergi un fazzoletto di cotone e tampona con questa soluzione la cute. Le proteine del latte sono lenitive e toglieranno velocemente la fastidiosa sensazione di prurito.

Succo di limone o lime

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Il limone o il lime hanno proprietà antibatteriche. Fai solo attenzione perché sono acidi e quindi possono creare una fastidiosa sensazione di bruciore, oltre ad aumentare la fotosensibilità se sei al sole.

Olio di lavanda

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Tamponare la puntura con alcune gocce di olio di lavanda può aiutare ad attenuare la sensazione dolorosa e il prurito, inoltre funge da calmante e la tua voglia di grattarti troverà qualche minuto di tregua. Fai attenzione, però, a un piccolo problema: gli oli hanno una componente acida e irritante, dunque non devi usarlo in purezza. Puoi diluirlo con l’acqua o un olio vettore.

Dentifricio

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La maggior parte dei dentifrici è aromatizzato alla mente, dunque contiene del mentolo, che crea una sensazione rinfrescante in bocca come sulla pelle. Se ne applichi una piccola quantità sulla morsicata, potresti avvertire meno il prurito. Inoltre, la natura astringente del dentifricio aiuta a ridurre il gonfiore.

Basilico

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Il basilico è ottimo non solo in cucina. Le sue foglie contengono sostanze fitochimiche come la canfora, che regala una sensazione fresca, simile al mentolo nel dentifricio. Schiaccia alcune foglie e applicale direttamente sui pomfi.

Cipolla

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Strofina la cipolla sul morso o la puntura. Perché? Perché contiene degli enzimi antinfiammatori che dovrebbero ridurre la reazione cutanea.

Aceto di mele

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È noto per la sua capacità di togliere prurito. Tampona l’aceto di mele sulle punture. Se sei stato letteralmente assalito, per esempio da una nuvola di mosquitoes o pappataci, potresti aggiungerne un paio di bicchiere a un bagno tiepido.

Olio di cocco

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I benefici dell'olio di cocco quando si tratta di punture di insetti sono triplici: aiuta a lenire il prurito, riduce l’arrossamento, ma può anche proteggere da eventuali infezioni batteriche, proprio come l’olio essenziale di lavanda.

Impacco di ghiaccio

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Un singolo cubetto di ghiaccio può restringere i vasi sanguigni e ridurre il rilascio di istamina. Ne consegue che la zona si arrosserà meno e soprattutto avrai meno prurito. L’impacco, però, deve essere quasi immediato.

Olio dell'albero del tè

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Questo olio naturale è in grado di alleviare prurito, dolore e gonfiore. È anche un noto antibatterico, che può aiutare a prevenire l'infezione causata proprio dal morso.

(Articolo scritto da Valentina Rorato il 4 maggio 2020
Modificato da Kevin Ben Alì Zinati il 1 luglio 2024)

Giornalista fin dalla prima volta che ho dovuto rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”. Sulla carta, sono pubblicista dal 2014, prima ho studiato Lettere a Milano e Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, in mezzo ho imparato a correre maratone.  Ho una sola regola, credere nel rispetto di me stesso, degli altri e dell'ambiente in cui ci ritroviamo. E cerco di farlo con il sorriso, sempre. Durante le mie giornate cerco di star dietro alla curiosità galoppante che mi porta a spulciare tra le pagine di scienza e a curiosare tra le novità al cinema, a scartabellare dati e a leggere pigne di libri. È un lavoro difficile ma divertente e soprattutto lungo. Perché si sa, in ognuno di noi c’è sempre una nuova frontiera da scoprire.