Come indossare correttamente lo zaino scolastico per evitare l’insorgere del mal di schiena

Meglio lo zaino o il trolley? La scelta può dipendere dal percorso casa-scuola, dal fisico del ragazzo e dal peso trasportato. A chiarire i dubbi più diffusi è Marta Tavernaro, fisioterapista ISICO che ribadisce anche quanto sia importante praticare uno sport nelle ore libere dall’impegno scolastico.
Gaia Cortese 9 Settembre 2022
* ultima modifica il 09/09/2022

Schienale rinforzato, tessuto traspirante, bretelle larghe e imbottite. Sono solo alcune delle caratteristiche che dovrebbe avere uno zaino scolastico per essere non solo comodo, ma anche congeniale a non sovraccaricare la schiena di bambini e ragazzi.

Secondo quanto riportato da una relazione del Professore Stefano Negrini dell’Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale (ISICO), un alunno che frequenta la prima media porta quotidianamente sulle spalle un carico superiore agli 8 kg, che rapportato al peso corporeo corrisponde circa al 22 per cento; tuttavia, lo studio evidenzia che, allargando il raggio di osservazione su alunni anche di altre classi, il 34,8 per cento di questi porta almeno una volta la settimana uno zaino che supera anche il 30 per cento del peso corporeo.

Numeri e percentuali che dovrebbero preoccuparci? Sì, perché la fatica di portare lo zaino e il tempo trascorso con lo zaino sulle spalle, sono parametri che possono essere associati al mal di schiena (il 79,1% degli scolari riferisce che lo zainetto è troppo pesante, mentre è causa di fatica nel 65,7% dei casi). Anche se la relazione tra mal di schiena e trasporto dello zaino è ancora tutta da dimostrare, l’aspetto preventivo non può essere trascurato e tanto vale considerare alcune semplici regole per far sì che portare quotidianamente uno zaino sulle spalle comporti il minor fastidio possibile.

“È importante dire che non va demonizzato né lo zaino né il trolley – spiega Marta Tavernaro, fisioterapista di ISICO -. Nella scelta su quale adoperare tra i due,  le valutazioni da fare sono diverse. Se il percorso che il ragazzo compie per andare a scuola è particolarmente lungo e non prevede di salire e scendere da mezzi pubblici o su altri tipi di rampe di scale, il trolley può essere una buona alternativa allo zaino perché il ragazzo può trascinarlo, scaricandone il peso a terra. Diversamente, va detto che lo zaino non presenta alcun problema, purché sia delle dimensioni corrette e indossato in modo appropriato. Ciò significa che innanzitutto lo zaino deve essere sollevato usando entrambe le mani, mantenendo la schiena diritta e piegando le gambe. Dopo averlo appoggiato a un tavolo o al banco, può essere indossato avvicinando bene il peso al corpo e poi tirando bene gli spallacci, affinché il peso sia ben aderente alla schiena e crei minor sovraccarico sulla zona lombare".

"Non meno importante – spiega la fisioterapista -, è considerare che a parità di peso dello zaino, le valutazioni sono da fare anche in base alla corporatura del ragazzo: un bambino ancora piccolo, dalla corporatura minuta che raggiunge a malapena il peso di 25 kg farà più fatica a portare sulle spalle uno zaino pesante rispetto a un compagno di classe più robusto e forte che arriva a pesare anche 40 kg". 

Il decalogo dello zainetto

A tal proposito ISICO ha redatto un decalogo con le principali raccomandazioni per scegliere uno zaino e indossarlo nel modo più corretto.

  1. Lo zaino non deve pesare troppo (non deve superare il 10-15% del peso corporeo);
  2. Lo zainetto deve avere gli spallacci ben imbottiti e la maniglia per poterlo sollevare comodamente da terra;
  3. Lo schienale deve essere rinforzato, cioè ben imbottito, ma rigido;
  4. Meglio ancora se lo zainetto ha una cintura addominale (come gli zaini da montagna), per poter scaricare il peso sul bacino;
  5. Vanno bene anche i trolley purché ben regolati in altezza. Con il braccio il ragazzo deve arrivare comodamente e non deve rimanere troppo inclinato di lato per tirare il trolley, anche perché altrimenti rischia di sovraccaricare la spalla o la schiena. I trolley, tuttavia, possono risultare scomodi se si devono fare rampe di scale;
  6. Evitare di riempire ed appesantire lo zaino con cose inutili (per esempio libri per i giorni successivi, quaderni non richiesti o più astucci);
  7. È fondamentale distribuire i libri in maniera equilibrata: i libri più grandi o pesanti vicini allo schienale. La tasca a soffietto anteriore, posta lontana dalla schiena, va riempita solo nel caso lo zaino sia già tutto pieno;
  8. Quando si prende un mezzo pubblico o si è in piedi fermi, è consigliabile appoggiare lo zaino a terra;
  9. È consigliabile alzare lo zaino da terra su un banco e poi a quel punto caricarlo sulle spalle: è semplice e meno faticoso;
  10. È importante fare uno sport in maniera continuativa e regolare, perché aiuta ad avere un buon tono muscolare (almeno un paio di ore a settimana).

L'importanza dello sport

A fronte delle tante ore sedute al banco e del rischio di assumere posture della schiena scorrette, è importante ribadire ancora una volta quanto sia di aiuto praticare un'attività sportiva in età evolutiva.

"Non esiste uno sport migliore di un altro, ma di sicuro lo sport va praticato sempre e in qualunque caso soprattutto in età evolutiva – continua Marta Tavernaro -. Quello che consigliamo è fare lo sport più ricreativo possibile, in modo che il ragazzo si diverta praticandolo. Oltretutto, ogni ragazzo dovrebbe provare più di una disciplina sportiva, per permettere al proprio corpo di formarsi e crescere in modo armonioso. Infine, l'attività fisica non si riduce allo sport: anche un'ora al giorno di attività fisica all'aperto, magari al parco solo la scuola, può aiutare molto il bambino nel suo sviluppo".

Cosa fare in presenza di dolore alla schiena

"La prima cosa da fare è analizzare il motivo della comparsa del dolore e quindi può essere utile una visita dal medico specialista – continua la fisioterapista Marta Tavernaro -. Il dolore può essere originato da una postura errata, da un sovraccarico dovuto allo sport, magari praticato in maniera inadeguata. Va comunque detto che il dolore alla schiena non è una cosa normale in un soggetto giovane e quindi deve essere frutto di qualcosa di sbagliato. Un dolore sporadico può non preoccupare necessariamente, ma se si presenta con una certa frequenza, se il ragazzo si lamenta al ritorno da scuola, mentre fa i compiti o dopo aver fatto attività sportiva, le cause vanno approfondite. È giusto capire se il dolore può essere curato attraverso determinati accorgimenti o se è frutto di qualcosa che sta emergendo e che prevede un intervento più mirato".

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