Come te la cavi con il calcolo delle settimane in gravidanza?

Le due linee rosa sul test di gravidanza mettono in moto una serie infinita di cose: annunci in famiglia, controlli ed esami medici, acquisti per il bebè in arrivo e naturalmente anche il conteggio delle settimane. D’altronde la prima domanda che ti faranno prima del consueto “maschio o femmina” sarà: “A che settimana sei?”. Ecco quindi come calcolarle senza difficoltà.
Gaia Cortese 14 gennaio 2020
* ultima modifica il 14/01/2020

Personalmente ho sempre fatto una gran confusione nel calcolo dei giorni delle settimane di gravidanza, sia quando aspettavo la primogenita che quando ero in attesa del secondogenito. Ammetto che se non fosse stato per qualche app scaricata sullo smartphone, sarei arrivata al giorno del parto senza capire se ero alla 39esima o 40esima settimana. E ho comunque dato sempre colpa allo sconvolgimento ormonale, se non ero così "sul pezzo".

Oggi, ormai lontana da quel periodo in cui non riuscivo neppure ad allacciarmi le scarpe a causa del pancione, ho riacquistato un po' di lucidità e posso spiegarti come si calcolano le settimane di gravidanza. E tutto sommato, non è così complicato.

Calcolo delle settimane di gravidanza

Teoricamente alla prima visita ginecologica, il medico ti chiederà la data dell'ultima mestruazione. Ecco. La prima settimana di gravidanza parte dal primo giorno dell’ultimo ciclo mestruale che hai avuto. È chiamato il giorno zero. Hai in mente il trailer del film "The Day After"? "Se questo giorno dovesse venire sarebbe la fine di tutti i giorni". Non è proprio in questi termini, ma il giorno zero sta determinando un grosso cambiamento nella tua vita, ma tu ne sei ancora beatamente ignara.

Detto ciò, i giorni successivi saranno i giorni 1, 2, 3 e così via fino al giorno 6 che è l’ultimo della prima settimana. La settimana successiva sarà la seconda settimana e i suoi giorni sono indicati sempre seguendo il metodo dell’età gestazionale come 1+0, 1+1, 1+2 fino a 1+6. A quel punto entrerai nella terza settimana e così via.

Questo conteggio viene fatto per conoscere l'età del feto e per ipotizzare una data del parto. Considera che una gravidanza normale dura 280 giorni, ossia 40 settimane, e se è a termine il parto avviene generalmente tra la 37esima e la 41esima settimana. Se l'età gestionale è per esempio 37+3, significa che il feto ha raggiunto 37 settimane e 3 giorni e il parto rientrerebbe già in quelli a termine.

Calcolo dei mesi di gravidanza

  • Primo mese: dal 0+0 (primo giorno dell'ultima mestruazione) a 4+3 (4 settimane e 3 giorni)
  • Secondo mese: da 4+4 (4 settimane e 4 giorni) a 8+5 (8 settimane e 5 giorni)
  • Terzo mese: da 8+6 (8 settimane e 6 giorni) a 13+1  (13 settimane e 1 giorno)
  • Quarto mese: da 13+2 (13 settimane e 2 giorni) a 17+4 (17 settimane e 4 giorni)
  • Quinto mese: da 17+5 (17 settimane e 5 giorni) a 21+6 (21 settimane e 6 giorni)
  • Sesto mese: da 22+0 (22 settimane e 0 giorni) a 26+2 (26 settimane e 2 giorni)
  • Settimo mese: da 26+3 (26 settimane e 3 giorni) a 30+4 (30 settimane e 4 giorni)
  • Ottavo mese: da 30+5 (30 settimane e 5 giorni) a 35+0 (35 settimane e 0 giorni)
  • Nono mese: da 35+1 (35 settimane e 1 giorno) a 40+0 (40 settimane e 0 giorni)

Calcolo dei trimestri di gravidanza

  • Primo trimestre di gravidanza: inizia la prima settimana e finisce nella 13esima (1-13 settimane)
  • Secondo trimestre di gravidanza: inizia la 14esima settimana e finisce la 28sima (14-28 settimane)
  • Terzo trimestre di gravidanza: inizia la 29esima settimana di gravidanza e finisce la 40esima (29-40 settimane)
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