Denaro a chi usa la bici per andare al lavoro: a Bari è realtà grazie al bonus per chi usa mezzi puliti

Fino a 25 euro al mese per coloro che usano la bicicletta nel tragitto tra casa e luogo di lavoro e sconti importanti per l’acquisto di nuove biciclette. È l’iniziativa del Sindaco di Bari per incentivare la mobilità sostenibile e migliorare salute e qualità della vita dei suoi cittadini.
Sara Del Dot 4 Gennaio 2019

Sei una di quelle persone che per andare al lavoro ogni giorno preferisce prendere la bicicletta invece che rinchiudersi in auto? Se abiti a Bari, potresti ricevere dei soldi per questa abitudine green. Infatti, il capoluogo pugliese sarà il capofila italiano di un'iniziativa che intende premiare i cittadini che rinunciano alla macchina nel tragitto tra casa e scuola o luogo di lavoro, inviando loro un bonifico di 25 euro al mese come premio.

E se anche solo l'idea di ricevere dei soldi per pedalare ti sembra incredibile, devi sapere che non si tratta del primo caso in Europa: anche la città di Parigi, due anni fa, aveva preso la stessa decisione. L'obiettivo? Migliorare la qualità dell'aria e, di conseguenza, della vita di tutti i cittadini, riducendo le emissioni tramite l'incentivo dell'utilizzo delle biciclette in ambito urbano.

Lo ha sottolineato anche il Sindaco di Bari, Antonio Decaro, che ha concluso il post su Facebook in cui annunciava l'iniziativa con le parole “Obiettivo del 2019: raddoppiare il numero delle biciclette presenti in città! Pedalare!”. La città, infatti, sarà la prima in Italia ad assicurare un vero e proprio incentivo economico a tutti coloro che sceglieranno la bicicletta per i propri percorsi quotidiani.

La delibera del Sindaco barese è stata appena approvata dalla giunta comunale e ha sancito l’inizio della sperimentazione, che durerà per i prossimi quattro mesi. Il contributo non riguarderà soltanto l'uso della bicicletta, ma anche il suo acquisto. Sono previsti infatti sconti importanti per tutti coloro che compreranno una bicicletta presso i negozi convenzionati con l'iniziativa. Successivamente, sarà possibile richiedere la partecipazione al conteggio dei chilometri per il buono mobilità, e tutti coloro che dimostreranno di utilizzare la bici per recarsi a scuola o al lavoro potranno ricevere sul conto corrente fino a 25 euro al mese. Ma come funziona esattamente?

Per quanto riguarda l’acquisto di nuove biciclette, si parla di 150 euro per una nuova di fabbrica, 250 euro per la bici elettrica, 100 per una bici ricondizionata. Lo sconto, che non dovrà superare il 50% della spesa complessiva per l’acquisto, verrà utilizzato direttamente presso i rivenditori convenzionati, il cui elenco sarà presto disponibile sul sito del Comune, e successivamente si procederà al concorso per l’assegnazione dei buoni mobilità. Questi consisteranno in un rimborso di 20 centesimi per ogni chilometro del tragitto tra casa e luogo di lavoro (o scuola), e di 4 centesimi per ogni chilometro macinato per altri percorsi. Questi rimborsi però non potranno essere superiori a un euro al giorno e 100 euro ogni 4 mesi, per un totale di 25 euro al mese. Per le biciclette elettriche, le cifre vengono invece dimezzate. Ogni ciclista sarà dotato di un dispositivo GPS antifrode per monitorare gli effettivi chilometri percorsi. Alla fine di ogni mese, inoltre, è previsto un extra-bonus di 50 euro alle 10 persone che avranno registrato il maggior numero di chilometri percorsi.

Il progetto, cui possono partecipare tutti i maggiorenni residenti nel Comune di Bari, serve a incentivare la mobilità sostenibile, ridurre le emissioni di Co2 e migliorare la salute e la qualità della vita dei cittadini baresi, ed è stato finanziato dal Ministero dell’Ambiente con 545mila euro nell’ambito del progetto "M.U.V.T. – Mobilità Urbana Vivibile e Tecnologica del Programma nazionale sperimentale per la mobilità sostenibile casa-scuola casa-lavoro finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare". Questi fondi copriranno l’acquisto delle 3000 nuove biciclette (che verranno vendute nei negozi convenzionati con il Comune) e 1000 buoni mobilità destinati a coloro che ne avranno fatta esplicita richiesta.