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9 Maggio 2019
16:00

Depenalizzato l’uso di funghi allucinogeni a scopo terapeutico a Denver

Entro i confini della città, chi ha più di 21 anni, non verrà arrestato per l'uso e il possesso di funghi allucinogeni a scopo terapeutico. Un risultato ottenuto grazie a un referendum, i cui risultati verranno annuncia ufficialmente il 16 maggio. Ci sono però diversi aspetti da considerare quando si parla di psilocibina contro ansia e depressione.

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Depenalizzato l’uso di funghi allucinogeni a scopo terapeutico a Denver
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Una campagna di sensibilizzazione seguita da un referendum hanno portato a un risultato che in molti non si aspettavano: a Denver i funghi allucinogeni sono stati depenalizzati. È la prima città degli Stati Uniti a consentire l'uso e il possesso di queste sostanze stupefacenti. Per la precisione, i risultati della consultazione popolare verranno annunciati ufficialmente il 16 maggio, ma i dati sono già ampiamente noti: con 2mila voti in più, ha vinto chi promuoveva le proprietà terapeutiche della psilocibina, il principio attivo.

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La proposta è accompagnata da moltissimi dati scientifici sugli effetti positivi di questa sostanza" ha dichiarato Kevin Matthews, a capo della campagna di Decriminalize Denver, che ha portato avanti la richiesta del referendum. In effetti, diversi medici sono d'accordo nell'affermare che i funghetti apporterebbero dei benefici a chi soffre di ansia, depressione e disturbi psichici. “Io sostengo la depenalizzazione", ha commentato Charles Grob, psichiatra dell'Università della California che da 30 anni conduce ricerche sull'argomento, ma ha poi aggiunto: "Sono però preoccupato per l’uso incontrollato”.

Ci sono infatti ancora diversi punti che devono essere chiariti e specificati in una normativa che tuteli la sicurezza di tutti. Ad esempio, non è possibile mettersi alla guida dopo aver assunto funghi allucinogeni e non è nemmeno consigliato di muoversi a piedi. Sarebbe quindi necessario che il paziente fosse sempre accompagnato da qualcuno. Inoltre, non si conoscono ancora con precisione i danni a lungo termine, mentre è già stato dimostrato il rischio di effetti collaterali importanti, come una reazione psicotica in chi soffre di schizofrenia.

Al momento, comunque, la depenalizzazione vale solo entro i confini della città di Denver e per chi ha già compiuto 21 anni. Non devi poi confonderla con una liberalizzazione: lo scopo del referendum non era rendere possibile fin da subito l'utilizzo dei funghetti, ma evitare che le persone che ne fanno un uso terapeutico venissero arrestate.

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Su Ohga ti abbiamo già parlato della cannabis terapeutica, ma inserire ogni sostanza psicotropa nella categoria dei fitofarmaci sarebbe un errore. La marijuana a scopo di cura presenta infatti molte meno controindicazioni rispetto ai funghi allucinogeni, e le malattie per le quali viene utilizzata sono ben diverse. In ogni caso, un nuovo aiuto per chi ha un disturbo invalidante è un'ottima notizia, anche se è sempre bene effettuare tutti i dovuti accertamenti medici.

Fonte| Agi

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.